venerdì 3 ottobre 2008

Piccole libertà


(oggi col blog faccio pasticci)

Da madre snaturata quale sono, ieri sera non avevo verdura da mettere a cena per la luce dei miei occhi. Appena tornati da scuola, scarpe già tolte, sedere di entrambi sul divano.
I miei sensi di colpa mi hanno fatta alzare, infilare le scarpe e convincere l'erede a scendere con me.
Vano.
Vabbè ha 6 anni, magari 30 secondi ce la fa a stare a casa da solo.

"Leonardo resti in casa da solo?"
"Si mamma..."
"Mi raccomando fai il bravo"
"Si mamma..."
"Mi raccomando non aprire a nessuno"
"Si mamma..."
"Mi raccomando non farti venire in testa strane idee"
"Si mamma..."
"Mi raccomando..."
"Mi Raccomando è il mio secondo nome, mamma"

Sono arrivata alla fine delle scale. Di più non ce l'ho fatta.
La verdura l'ho comprata oggi!

4 commenti:

AmoLaPioggia on 4 ottobre 2008 11:13 ha detto...

Hi fatto bene....neanche io ce l'avrei fatta....kiss

Extramamma on 6 ottobre 2008 23:21 ha detto...

Mi aspettavo di sapere che verdura mangia Leonardo, sono rimasta con l'enigma. Hai fatto bene a non lasciarlo da solo, è ancora troppo piccolo. Io ho cominciato a 10-11 anni, molte mamme lo fanno prima ma bisogna sentirsi almeno un po' tranquille, altrimenti comunichi anche a loro l'ansia e alla fine qualche pasticcio lo combinano. ciao p

Gloglo on 8 ottobre 2008 10:54 ha detto...

Ciao Patrizia, Leo mangia praticamente tutte le verdure. Storce un po' il naso davanti ai pomodori e insalata (ma forse è presto), mentrre nessun problema con carote, zucchini, broccoli, cavoletti di bruxelles, piselli, fagioli, patate, ecc.

Sei citata su una rivista che compro.. Complimenti!

Un abbraccio

Mammamsterdam on 12 ottobre 2008 20:06 ha detto...

Io ero così, poi ringrazio che è arrivato il secondo, che ti tolgono tutte le paturnie. Cioè, se devo portare nr. One a scuola a 3 minuti da casa e il piccolo dorme pacificamente, e sai che se lo svegli ha le mattine difficili e si incazza come una biscia e ti fa fare tardi per definizione, arrivando a scuola urlante e rosso, insomma, prima con il patema, poi sempre meno, gli lasciavo la colazione sul tavolinetto in camera, così se si svegliava beveva prima il latte e mi dava un paio di minuti extra.

Mai avuto incidenti, ma è un tipetto che sta bene da solo e che andando al nido un tot di giorni alla settimana, era già abituato ad essere autonomo (a due anni gli fanno spalmare i cracker e i panini con quello che vogliono, formaggino, marmellata, e le posatine di plastica dell'IKEA per bimbi sono favolose).

Il grande invece fino a 5 anni odiava star da solo, si sentiva decisamente abbandonato, e certe mattine si spaventava a sentire che uscivamo da soli "No, non lasciare Orso da solo", ma vedendo che il fratello proprio non ci pativa, per assenze brevi, si è abituato anche lui che ne ha sei di anni.

Insomma, adesso li abbandono bellamente per tutte le commissioni brevissime, fino a 20 minuti (ma un paio di volte anche 35).

Insomma, ci vogliono proprio i figli, per emanciparci noi madri. Io l'ho considerata una terapia contro le mie nevrosi e leggo un blog americano che si chiama Free Range Kids, che parla proprio di questo, lo trovo utilissimo e pieno di buon senso e lo consiglio (è linkato dal mio blog).

Ciao,
Adesso

 

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