mercoledì 12 novembre 2008

Eticamente perplessa


Sono la somma dei miei pregiudizi.

Ieri a pranzo, mentro aspettavo che l'erede uscisse da scuola, mentre discorrevo mollemente con le altre mamme, si avvicina a noi un non meglio identificato soggetto dai lineamenti stranieri, con in mano fogli vari e il quaderno della salute rilasciato in Italia ai neonati, che ci chiede se possiamo andare con lui nella farmacia lì vicino per comprare del latte in polvere per il suo bambino.
La mia prima reazione è stato stringere un po' di più la borsa.
La seconda è stata la voglia di sparire per non affrontare la situazione.
A volte non si scappa perchè si ha troppa fifa per farlo.

Chiedo spiegazioni all'omino in questione. Mi spiega che è di Roma, e che in questi giorni è salito a Torino e sua moglie ha partorito. E deve comprare latte per il bambino perchè ha malformazioni (senza accennare all'allattamento materno).
Gli rispondo di chiedere alla ASL o ai servizi sociali per farsi dare dei "buoni latte" se esistono e mi risponde che lui li ha già (ma sua moglie non ha appena partorito?) ma valgono solo a Roma. Che è stato dal pediatra, ma non gli ha potuto far avere alcun che (che strano, penso). Mi ha mostrato rapidamente fogli e documentazione sanitaria (senza darmi il tempo di leggerla). Nel frattempo le altre mamme si sono defilate, abbandonandomi.
Continuava a ripetermi di andare solo con lui in farmacia.
Ho chiuso il discorso dicendogli che esistono strutture e associazioni volontarie e/o parrocchiali per questo genere di problemi e che non era compito mio aiutarlo.

Oggi mi interrogo su me stessa. Nella mia mente ieri ho pensato che il quaderno poteva averlo chiesto a qualcuno che ha un figlio, che un foglio sventolatomi in fretta sotto il naso con la firma di un pediatra non valeva gran che, che in un paese che nega molto ai nostri figli ai "loro" dà molto.
Mi sono riempita di scuse per giustificare semplicememente i miei pregiudizi.

Che cosa insegnerò a mio figlio?

5 commenti:

^Ely^ on 14 novembre 2008 11:10 ha detto...

Guarda.... ti capisco e credimi anche io avrei fatto come te!!! Ormai viviamo in un mondo dove è bene diffidare ed essere diffidenti.
A tuo figlio insegnerai esattamente questo!

Gloglo on 15 novembre 2008 08:44 ha detto...

Non sono sicura di esserne felice
:-(

Extramamma on 15 novembre 2008 22:36 ha detto...

Mentre leggevo pensavo e visualizzavo la mia scuola che ha la farmacia piuttosto vicina e pensavo che io sarei andata, ma veramente non conosco la tua ubicazione e quindi non posso giudicare...certo che la scusa del parto, del latte era un po' un pasticciata.
L'atteggiamento delle altri madri ha senz'altro contribuito alla tua reazione. Se l'accompagnavate in due o più i timori erano azzerrati. Non ti vergognare comunque, non è sempre facile concretizzare un principio etico, meglio ripensarci e rimuginare che evitare di mettersi in discussione....

Gloglo on 17 novembre 2008 13:43 ha detto...

grazie Patrizia

alleg67 on 19 novembre 2008 21:37 ha detto...

scusa, ma smettila di sentirti in colpa, che di colpe non ne hai, avrei fatto uguale, uguale!!
e non per questo mi sento in colpa!!
:))

 

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