venerdì 4 settembre 2009

ATTENZIONE!!!! TRASLOCO!!!!


Il mio blog ha ormai raggiunto l'anno di vita. L'11 di settembre per l'esattezza.
Come un bambino è cresciuto e si è arrichito, sopratutto di amiche, quindi ho deciso di regalarmi un dominio tutto mio.
Per avere più spazio, per gestire meglio le mie idee. Così mi sono tirata su le maniche e ho realizzato la veste grafica del nuovo blog.

Se aspetto che sia tutto a posto non lo metterò mai online, pertanto, anche se ancora un po' acerbo, potete continuare a leggere il mio blog su


Ricordatevi di modificare l'indirizzo se mi seguite con un aggregatore o RSS.

Ho scelto di importare tutto il blog sul nuovo dominio in modo che non si crei confusione (soprattutto per me) nella ricerca di vecchi post.

Nel caso ve lo siate chiesto, il nuovo dominio lo pago circa €10,00 all'anno e ci ho installato su Wordpress. Come vedete non sono una spendacciona!

Nella mia rinnovata follia, ho anche deciso di iscrivermi su Twitter in modo da riempire il mondo delle mie amenità. Non so ancora come creare il link perciò se vi interessa al momento mi potete cercare come Glorialchemica.


mercoledì 2 settembre 2009

Pan-paura


Un saggio una volta, percorrendo un sentiero incontrò Peste sul suo cammino. Le chiese dove stesse andando "Vado in quel villaggio" rispose. Il saggio chiese allora quante anime avrebbe preso con se' in modo da poter pregare per loro. Peste rispose che sarebbero state 500. Qualche tempo dopo il saggio incontrò nuovamente Peste sul suo cammino. "Mi hai mentito. Ti sei portata via 1000 anime in quel villaggio" la redarguì aspramente. "Ti sbagli. Io ho preso le mie 500 anime. Ma con me c'era Paura e si è presa le altre ".

L'H1N1 è stato classificato Pandemia dalla OMS, ma a me sembra che si sia più diffusa la paura che altro. Qui si paventa più lo spettro delle scuole chiuse che dei figli ammalati. Forse si perde di vista il fatto (ricordato da un giornalista) che non è una pandemia perchè il virus come una nube tossica sta spargendo morti alle sue spalle, ma perchè siamo nel 2009 e la gente trotterella per il globo. Probabilmente anni fa sarebbe rimasta circoscritta all'area geografica nativa e amen.

Allora perdiamo di vista la paura e cominciamo a usare il buon senso: lo Stato dice che i vaccini saranno pronti per i bambini dopo Natale, sempre che lo si voglia far vaccinare, e incrociare le dita credo servirà a poco. Parliamo con parole comprensibili ai nostri figli delle misure precauzionali per evitare il contagio senza farli diventare fobici degli abbracci.

I nostri figli si appoggiano a noi per sapere che fare. Sarebbe meglio evere le idee chiare per primi.

martedì 1 settembre 2009

YY


Ieri sera col folle informatico abbiamo affrontato la tetralogia di Alien. Quelle piccole follie che a volte le coppie fanno quando i figli sono in vacanza!
In Alien 3 la nostra sfigatissima Ripley finiva in una colonia penale dove i maschi avevano i cromosomi YY. Maschi allo stato puro.
Un brivido mi ha percorso la schiena. Se già la maggiorparte dei maschi si comportano come si comportano con un cromosoma X, che mai combinerebbero con due Y?

So che non dovrei generalizzare, ma mi chiedo sempre più spesso quanto pesi il ruolo di una madre nella formazione di un senso critico dei maschi nei confronti di una donna. Sto dando il giusto esempio a mio figlio? Il mio vivere lo porterà a considerare la sua donna in una prospettiva più ampia di quella che oggi vediamo nel mondo? E ti devi scontrare con un retaggio ancora troppo vivo, quando mio padre gli dice "Non comportarti come una femminuccia" ed io vorrei tirare un cazzotto in bocca a mio padre.

L'indole di mio figlio è profondamente pigra ed egocentrica (forse come un po' tutti i figli unici) ed è un susseguirsi di "Mamma, ho sete","Mamma mi vesti?","Mamma mi porti quello?" e adesso che è più grande e vorrei che certe cose le facesse da solo, vedo tutti i limiti dei troppi sì detti per comodità, per mancanza di tempo, perchè era più facile assecondare che lottare dopo una giornata stancante.

Cerco di convincermi che non è ancora troppo tardi, che posso ancora smussare gli spigoli di un carettere a volte troppo ingombrante, che posso redimermi per il bene di mio figlio e della sua futura compagna.

A volte pesa troppo il dovere di crescere un uomo.

sabato 29 agosto 2009

Gongoliamoci


- A tutte quelle persone che quando pronunci la parola blog pensano che tu sia una fanatica di facebook...

- A tutte quelle persone che pensano che di tempo da perdere ne abbiamo a iosa...

- A tutte quelle persone che ci guardano con un po' di compatimento pensando che se la nostra vita vera fosse soddisfacente non staremmo a "chattare"...

- A tutte quelle persone che pensano che in fondo ci sia un po' di "portinaia" in tutte noi...

Io spero abbiano letto la Repubblica di mercoledì 26 agosto.

giovedì 27 agosto 2009

Video(demo)cracy


Tra qualche giorno uscirà nelle sale cinematografiche Videocracy e le polemiche si sprecano.



lunedì 24 agosto 2009

A spasso con Alle (e famiglia)



Arrivata la fine dell'estate riordino i miei pensieri su quanto fatto, oltre a lavorare (mica abbiamo 3 mesi di vacanza noi!).
Per fortuna la mia flessibilità lavorativa mi ha permesso di realizzare un grande desiderio: incontrare Alle.

La nostra tappa ufficiale è stata La reggia di Venaria. Così in uno scenario assolutamente magnifico ( i Savoia sapevano come trattarsi!) ho avuto modo di chiaccherare con Alle, Cris e marito. Per la cronaca Cris è assolutamente deliziosa, un gran complimento ad Alle e consorte per come stanno tirando su una ragazza che a 12 anni conosce più lingue di me!
Mi ha molto colpito l'assoluta eleganza con cui abbiamo interloquito. Non dirò che sembrava di conoscerci, ma non ci sono stati silenzi imbarazzanti (oddio adesso di che si parla) o cameratismi. L'ho trovata appunto una conversazione elegante.

Dopo esserci gustate (3 femmine contro un maschio, uso il plurale femminile per maggioranza di azionisti) i quadri, le sale, la cappella e sopratutto i gioielli (che gioielli!) , abbiamo concluso con una passeggiata sotto il sole cocente per i giardini reali.
Visto che il pomeriggio era ancora lungo ci siamo spostate a Torino, dove abbiamo passeggiato per via Po e visitato la chiesetta di San Lorenzo.
Io credo di aver parlato praticamente ininterrottamente di Torino, spero di essere stata un cicerone passabile, di sicuro si è notato quanto ami la mia città.
Salutarsi è stato un po' malinconico, ma tanto abbiamo davanti a noi tutto un anno di conversazioni on-line e ci siamo tenute come bonus per il prossimo anno la visita al Museo del Cinema.

Mi ha fatto piacere sapere che Cris tiene corrispondenza con i figli di altre mamme blogger, per Leonardo è ancora presto, perchè è bello quando da un'amicizia riescono a nascerne altre e soprattutto ricordarsi che è anche possibile conciliare il mondo dei grandi con quello dei figli.

Facendo un bilancio della giornata posso affermare che è stata una delle giornate più belle della mia vita.

domenica 23 agosto 2009

Il peso del rientro


Alla fine doveva arrivare la resa dei conti. Complice una bilancia in casa di mia suocera. Lo avevo già notato, ma non volevo guardare troppo da vicino. Ma lei era lì, per terra, ammiccante. E mi sono pesata.
E sono svenuta!
Così ormai l'ho detto ufficialmente ed ad alta voce: sono a dieta, prima di cominciare a vergognarmi troppo di me stessa, visto che in un anno ho preso 10 chili.
Lasciatami alle spalle vacanze e divertimento guardo in avanti sperando di affrontare questa dieta più come una rieducazione di comportamento alimentare che come una tortura e di sorridere tutti i giorni che verranno.

Ah, mancano solo 3 settimane al rientro della scuola! Sono pratimente terrorizzata! Incrociamo le dita.

giovedì 6 agosto 2009

CHIUSO PER FERIE



Non che in questi giorni sia stata particolarmente ricca la mia presenza, ma da oggi è ufficile: SONO IN FERIE.
Perciò dimenticate i miei commenti nei vostri post perchè ho intenzione di tenere ben spento il pc fino a settembre.
In questi giorni invece di pensare a fare le valigie sto pensando a cosa devo fare una volta tornata dalle vacanze. Ho decimente fuso. Percui mi prendo 3 settimane di depurazione da pc per tornare in forma smagliante a settembre.

BUONE VACANZE A TUTTI!!!!!


martedì 14 luglio 2009

Poesia


Qualuna diceva che quaggiù
Oggi ho scritto un po'
per la gioia di Itmom

Dovete capirmi a Torino ci sono 40°. Il cervello bolle...

Nulla osta


Qualcuno di voi forse lo ricorderà: ho fatto domanda di trasferimento in una nuova scuola per Leonardo.
Dopo un anno di sofferenza e sofferenza e sofferenza, il folle informatico ed io avevamo deciso per un traferimento di scuola. Dopo aver fatto domanda nella scuola nuova, sono stata convocata dal dirigente scolastico per valutare la mia richiesta. La direttrice mi ha tenuta 1 ora per cercare di capire la personalità di mio figlio, se le motivazioni erano valide e trovare infine la collocazione nella sezione più adeguata.
Vado nella vecchia scuola per richiedere il nulla osta. Trovo la segretaria fetente, che già durante l'anno aveva dato problemi a diverse mamme. Questa signora ancora troppo lontana dalla pensione, si arroga il diritto di filtrare le richieste e decidere al posto del dirigente. Tant'è che difronte alla mia spiegazione
"vogliamo trasferirlo per motivi famigliari" (saranno mica affari suoi, no?) mi risponde
"eh, ma signora per questo mica la direttrice glielo fa"
"allora facciamo che prendo un appuntamento con la direttrice"
"Beh signora adesso la direttrice è in vacanza, quando torna glielo dico"
Ok aspetto, ma il telefono non squilla.
Ritorno. Stessa losca figura
"Sa signora la direttrice è passata poco e aveva da fare e poi sta già preparando le future classi e non ho potuto avvertirla"
"Si, ma un appunto sulla scrivania?"
"Ma sa signora la settimana prossima IO sono in vacanza, posso lasciare detto alle colleghe, ma non so se capiscono la situazione".
Me ne sono andata col sorriso e ho parlato col folle informatico. Evidentemente non riesco a farmi rispettare. Ieri mattina ci siamo presentati in segreteria (tanto la s.....a è in vacanza) e abbiamo esordito con:
"Buongiorno siamo venuti a RITIRARE il nulla osta per nostro figlio"
Subito la collega si prodiga alla ricerca del foglio aprendo tutti gli armadi, ma ovviamente non lo trova. Dopo due righe di conversazione capisce cosa è successo e dopo 2 ore abbiamo l'appuntamento con la direttrice per stamattina.
Ci va il folle informatico. E' saltato fuori che IO non ho compilato il modulo di richiesta del nulla osta. IO non ho compilato? Ma quando uno va a chiedere come si ottiene un nulla osta non dovrebbe essere la segretaria a dire che c'è un modulo da compilare?
Insomma il folle informatico spiega la situazione alla direttrice e dopo mezz'ora esce col nulla osta.
Domani sono a depositarlo nella scuola nuova.

Settembre nuova scuola e, speriamo, nuova vita.

Montecchi e Capuleti ( e in mezzo i bambini)


C'è un bel palazzo a Torino, di recente costruzione, coi balconi tutti uguali, le facciate tutte uguali e un bel cortile nel mezzo (anche se dalla foto a me ricorda più un sovrabox).
Sul lato A ci sono gli inquilini che la casa se la sono comprata. Sul lato B quelli che la casa l'hanno avuta dal comune (case popolari, insomma). In mezzo ci sono i bambini che giocano e allacciano amicizie, ricordando quei tempi che tanti rimpiangono..
In mezzo al cortile oggi c'è una recinzione che domani diventerà un muro di plexiglas. I Montecchi lamentano il fatto che i bambini dei Capuleti sconfinano, creano disordini, baccano e danneggiamenti.
I bambini oggi giocano con i loro amici attraverso la recinzione, incapaci di comprendere i motivi che li hanno divisi dai loro amichetti, motivi dei grandi non certo loro.
Non mandiamo più i bambini ai giardini da soli per timore di investimenti, pedofili e quant'altro e non li facciamo giocare a casa loro.
Cerchiamo di insegnare ai nostri figli che in Israele dovrebbero soffermarsi più su quello che li unisce che su quello che li divide e poi ci mettiamo le recinzioni nel cortile di casa.
Proprio un bell'esempio...

martedì 30 giugno 2009

On the road


Questo è il nostro bellissimo, nuovissimo camper!
A causa di una serie di eventi astronomici e congiunzioni astrali è entrato a far parte della nostra vita, così questo week-end siamo stati sul lago Maggiore in un super-meraviglioso campeggio

Ero un po' titubante all'idea del camper. Anzi. Nella mia mente era tutto perfetto e avevo paura che si sarebbe poi rivelata una delusione. Che non mi sarei adattata alla vita allo stretto e se avrei saputo organizzarmi in così poco spazio io che sono caotica di natura.
Anche la scelta del lago mi lasciava perplessa, io che amo il mare. Invece è stato tutto perfetto! Con poco spazio anche il caos non si è potuto allargare più di tanto e ho scoperto che il lago MI PIACE! Evidentemente ho solo bisogno dell'acqua per essere a mio agio. Il bagno nel lago non me la sono sentita di farlo, quello mi inquieta un po', però il campeggio aveva la piscina.

E inoltre zero zanzare. Il campeggio è posizionato in un'area protetta percui piena di rane!
Fra un paio di settimane ripetiamo, questa volta in valle d'Aosta.

Finirà per diventare un blog on the road.

Vacanze


Infine sono arrivate le vacanze. Le prime come mamma-blogger. Ecco ho trovato un altro parametro con cui ricalcolare le prime volte.
Sono le vacanze che ho atteso tutto l'anno, che è stato denso e impenativo e io sento il bisogno di rigenerarmi, infatti latito dalla blogosfera.

Probabilmente mi immaginate all'ombra di un albero a godermi un paesaggio mozzafiato o spaparanzata al sole di una spiaggia non ancora affollata.

Sono a casa e lavorerò tutto luglio.

Ma Leonardo è in campagna con i nonni TUTTO IL MESE!

Evviva le vacanze!

giovedì 25 giugno 2009

Si-può-fare...


Grande Panzallaria che ha concretizzato quello che da un po' gira nell'aria.
Donne pensanti unitevi

martedì 23 giugno 2009

Ciurma all'arembaggio!


Stanche di blogcandy e Giveaway?

Allora siete pronte per una caccia al tesoro. Seguite le indicazioni fino a MammaFelice!


domenica 21 giugno 2009

7 anni


Questo è un post programmato, spero di essere spaparanzata in riva al lago a quest'ora con l'erede a scoprire... qualcosa!

Vorrei porre l'attenzione sull'ora di programmazione. le 10.08.
7 anni fa, nella mia mente, gridavo al cielo "Grazie a dio è finita" e una robetta piccola e viscida mi veniva appoggiata sulla pancia.

Oggi l'erede compie 7 anni. Tiriamo le somme? No guardiamo al futuro.

Buon Compleanno Leonardo!

giovedì 18 giugno 2009

Miagolando nel buio


Eppure l'anno scolastico appena trascorso doveva avermi insegnato qualcosa... invece io testarda come un mulo me ne sono fregata. L'erede è iscritto all'estate ragazzi. Pensate forse che lo abbia mandato insieme ai suoi amici? No, ovviamente.
Ho solo guardato dove mi era più comodo, dove avevano il programma migliore e l'ho gettato nella fossa dei leoni. Ieri era il secondo giorno:
"Mamma non ci voglio andare alla scuola estiva"
"Perchè?"
"Perchè non ho nessun amico"
Ecchetelà.

Non è nemmeno che abbia davvero bisogno degli amici: ha bisogno di punti di riferimento. I cambiamenti devono essere gestiti a domino. Avete presente il gioco del domino?


Per avanzare bisogna attaccarsi a qualcosa che già si conosce.
Mio figlio è uguale. La casa nuova gli piace perchè non abbiamo cambiato la sua cameretta quando abbiamo traslocato.
La scuola? Un disastro tutto nuovo! Estate ragazzi? Un disastro tutto nuovo.
Questo weekend andremo in campeggio per la prima volta. Andrà bene ci siamo noi come "supporto conosciuto".
E' giusto, è sbagliato che debba far in modo di creare almeno una situazione conosciuta? Non lo so. E così. Almeno per adesso.
Posso solo sperare che il giorno in cui dovrà seguire le sue passioni abbia il coraggio di farlo senza "stampelle".

Di acqua e di scelte


Rispondo all'appello di Piattini Cinesi sul tema dell'acqua e vi parlo delle mie scelte: mesi fa ho detto basta alle bottiglie di plastica. Non ho fatto conti su quanto forse risparmiavo nel medio e lungo termine.
Ho solo detto Basta!
Non ho fatto lughe ricerche di mercato sono solo entrata nel mio negozio di elettrodomestici di fiducia e ho detto "voglio questo e quello".
Oggi Ecomamma ha pubblicato un bellissimo video a sua volta preso da Madre Terra. Lo ripropongo in modo che venga visto il più possibile.


mercoledì 17 giugno 2009

Mamma, ho fame


"Mamma, ho fame"
"Amore, tesoro, sto preparando la cena"
"Sì ma io ho fame"
"Allora aiutami a cucinare così mangi prima"
"Non posso avere qualcosa da mangiare intanto che prepari"
"Aiutami a cucinare così mangi prima"
"Ma neanche un pezzeto piccolo di..."
"Aiutami a cucinare così mangi prima"
...
"Vabbè aspetto"

Ecco, bravo

venerdì 12 giugno 2009

Lividi


Quanti lividi si può fare un bambino in una settimana di bici?
Almeno da denuncia al telefono azzurro per presunti maltrattamenti.

Così mi sono attrezzata con kit di pronto soccorso. Cerotti, disinfettante, garze, forbici, rum (quello è per me) ciuccio (no aspetta questo non serve più) salviette umidificate, fazzoletti.
Sul balcone ho una coltivazione abusiva di Arnica.

Oggi c'è stata la caduta più brutta. Sassolini infilati sotto pelle (ecco devo metterci anche le pinzette nel kit) ginocchio sbucchiato insieme ai pantaloni, megalivido sul polpaccio, urla da "tutto il giardino si è girato". Io in preda a un attacco adrenalinico ho sollevato il pargolo di peso e messo su una panchina dimenticandomi che ha raggiunto i 35KG. 

Stasera ho bisogno io dell'arnica.

giovedì 11 giugno 2009

Libri per L'Aquila


Missi Kappa, diventata terremotata dell'Aquila, ci informa che è possibile inviare libri a L'Aquila. Verrano raccolti dal circolo Arci e distribuiti per le tendopoli.

In questo periodo di profondo sconforto credo che un libro possa almeno in parte curare l'anima di quelle sfortunate persone, specialmente dei bambini.
Se volete mandare dei libri, io manderò qualcosa per i bambini, l'indirizzo è questo:

CIRCOLO ARCI
campo Centi Colella
Fermo deposito SDA
67100 L'Aquila

Missi Kappa si fa garante della serietà dell'iniziativa. Invita tutti noi a lasciare una dedica nel libro e a segnalare che siamo a conoscenza dell'iniziativa per merito suo.

Punti di vista


Ieri pomeriggio l'erede giocava con un videogioco. Era un'avventura, ma si sa nemici da sconfiggere ce ne sono sempre! Tra di loro anche dei cammelli. Io dico: "Però che cattivi questi cammelli che cercano di morderti!"
"Mamma, per loro sono IO il cattivo!"

Concetto "punto di vista": ASSIMILATO.
Avanti il prossimo.

mercoledì 10 giugno 2009

I tempi dei bambini


In questi giorni discuto con Serena e Silvia di Genitoricrescono (secondo me un titolo geniale) dei bambini amplificati.
Stringata in due parole i bambini amplificati sono quei bambini che sì sono vivaci, ma non solo solo vivaci hanno molto di più nascosto dentro di loro. Probabilmente se stessimo parlando in termini spirituali, sarebbero definiti bambini Indaco.

Quando incontro nuove idee mi piace sperimentarle. Non ho ancora letto una riga del libro che loro consigliano, anche perchè è in inglese e la cosa mi terrorizza alquanto. Ma sperimento. E visto che mi sento un "genitore in crescita" vado per tentativi. Ieri con santissima pazienza mi sono fermata a osservare mio figlio e a lasciargli il su tempo. In che senso?
L'erede è un bambino a cui di solito prima di ottenere una risposta devo ripetere 3 volte la domanda. Ma è poi così vero? O sono io che sono impaziente?
Sono io ad essere impaziente. Dopo aver chiesto qualcosa al bambino mi sono concessa di contare fino a 10. Laddove pretendevo una risposta più o meno al raggiungimento del numero 2, ho scoperto che l'erede ha la media del numero 7.
Allora è un mio pregiudizio che non mi senta quando gli parlo! Questo semplice accorgimento ieri mi ha rispormiato metà dei mal di pancia e metà dei suoi capricci.

Ovviamente 1 indizio è 1 indizio, 2 indizi sono una chiacchera, 3 indizi sono 1 prova.

Vi aggiornerò

sabato 6 giugno 2009

Vero come la finzione


Qualcuno avrà riconoscituo nel titolo del post il titolo di un gradevole film, ma non è per questo che l'ho scelto.

Qua e si parla di come il virtuale trasportato nel reale abbia creato dubbi e perplessità.
Qui nel mio spazio ci rifletto sopra. 

A me sembra un po' il discorso che sento quando guardando CSI il folle informatico mi fa notare con stizza che da 4 pixel sgranati neanche il padreterno ci saprebbe tirare fuori un'immagine chiara. E io rispondo: chissenefrega!
Non sto guardando un documentario per preparare una tesi, sono spaparanzata sul divano a rilassarmi. 
Io a leggervi mi rilasso. Non mi chiedo se la storia che avete scritto è vera o meno, a me piace o non piace. Non mi interessa se le persone sanno o meno del mio blog, se mi vedono migliore o peggiore di come mi conoscono nella realtà. 

Quando guardo un quadro allontanandomi posso vederne l'insieme e se mi avvicino ne disitnguerò i particolari, uno alla volta.  

Io non ho aperto un blog per trovarmi delle amiche, ma sono rimasta piacevolmente sorpresa di poter allacciare rapporti intensi con persone lontane.

Siete vere, siete false? Chissenefrega a me va bene così.

giovedì 4 giugno 2009

Staccare


Quand'è che capisci quando è ora di riposare?

Quando inverti il detersivo e l'ammorbidente nelle vaschette della lavatrice e nonostante ti sia domandata perplessa come mai il detersivo oggi abbia un colore diverso, la verità ti si affacci alla comprensione solo quando la lavatrice è piena d'acqua.

Aaarrrggghhhh!!!!

martedì 2 giugno 2009

Elezioni europee


Questo week-end andremo a votare.
Sì, ma chi? Chi si è candidato alle elezioni europee?
Sciolgono i nostri dubbi 3 amici che hanno messo in piedi un sito con tutti i candidati di tutti i paesi.
Qui l'articolo che La repubblica ha dedicato loro.
Elezioni 2.0

Decisioni e cambiamenti.


Giugno è come settembre: si parla solo di scuola!
Ma è giusto. Nuovi bimbi devono cominciare, vecchi bimbi stanno finendo.
Io ne parlo perchè devo decidere di cambiare: e mi tremano le ginocchia. Domani porterò l'erede a scuola, gli darò un bacio, gli farò le solite raccomandazioni e dopo mi recherò in un'altra scuola a implorare che accettino il trasferimento per il nuovo anno scolastico.
Se avessi avuto una premonizione di come avrei trascorso questo primo anno scolastico, probabilmente non avrei avuto la forza di affrontarlo. Beata ignoranza che ci lascia sempre speranza.

L'anno scorso in questo periodo ci siamo trasferiti e la sorte ha voluto che venissimo ad abitare vivinissimo alla scuola elementare. Per me che mi ero sorbita 3 anni di 20 minuti di macchina per portarlo all'asilo, mi sembrava un sogno. Peccato che trasferendoci, l'erede abbia dovuto lasciare i suoi amici d'asilo, con i quali si era instaurato un legame fraterno essendo lui figlio unico. Così ha dovuto affrontare questa nuova avventura tutto da solo e non ce l'ha fatta. Non è riuscito a inserirsi nella nuova classe e non ha trovato feeling con le insegnanti. E' stato un anno di note comportamentali e di mancanza di raggiungimento degli obiettivi scolastici. E' stato un anno di tentativi (tutti falliti) di integrazione e di soluzioni. 
E' stato un anno di neurospichiatri, logopedisti, psicologi. Io ne sono uscita distrutta, Leonardo peggio. 

La scelta di iscriverlo a un tempo modulo invece di essere vincente è stata un fallimento. La classe di Leonardo ha viaggiato come programma insieme a una e tempo pieno, così i bambini si sono ritrovati a studiare, con 6 ore in meno, un programma fittissimo e intenso. Leonardo non ce l'ha fatta. Dobbiamo lavorare tantissimo questa estate per rimetterlo alla pari. 
Non ho avuto il supporto delle insegnati che tanto ho loro chiesto durante l'anno, anzi la mia sensazione è che si siano arrese con Leonardo, etichettandolo come difficilmente recuperabile e così sia.

Leonardo si è trasformato in un ribelle a tempo pieno, vivendo la suola come una punizione.
Così domattina andrò alla scuola dove si sono iscritti i suoi compagni dell'asilo, vicino a casa di mia suocera, sperando che venga accettato per l'anno prossimo, con un tempo pieno. Cambiamo nella speranza di sopravvivere.
Ne abbiamo parlato anche con Leonardo, che si dice favorevole ad andare nella scuola nuova, pur sapendo che nessuno gli promette di poter stare con tutti i suoi vecchi amici.

Ma a me i dubbi rimangono. Sono i dubbi di chi non sa se deve insistere sulla strada incominciata (rimanere in questa scuola) o accettare che questa strada non va bene e tentare il cambiamento. Tentare, perchè la certezza che poi le cose andranno bene nessuno ce la dà. Inoltre si porterà dietro la storia di quest'anno (almeno agli occhi delle nuove insegnanti) e anche questo mi spaventa. Dovrà partire con dei pregiudizi. 

E' come gettarsi da una scogliera.

Fletto i muscoli e sono nel vuoto.

domenica 31 maggio 2009

Verifiche e voti


L'erede ha portato a casa l'esito delle verifiche. Se n'era già parlato in occasione della fine del primo quadrimestre, oggi lo ribadisco. Per quanto possa essere in disaccordo con la nostra ministra dell'istruzione, sono tanto contenta di vedere quei numeri sulle verifiche.
Chiari limpidi, che non "giudicano" il lavoro, ma lo esaminano e basta. Nelle verifiche l'erede non ha svolto un esercizio: ottimo si è individuato subito cosa non è stato assimilato del programma.
I giudizi giudicano, i voti valutano. Per la propria autostima c'è una bella differenza.

venerdì 29 maggio 2009

Espiazione


Ieri ero al parco con mio figlio e seduta sotto un albero al fresco, guardavo Leonardo che imparava finalmente (per me) ad andare in bici. E pensavo che aveva ancora i compiti da fare prima della fine della la giornata. Era lì, sorridente, orgoglioso di se' e questa gioia doveva essere interrotta dal dovere dei compiti.
"Prima il dovere, poi il piacere". Mia madre si è consumata la voce a furia di ripetermela ed io pensavo "avrei dovuto far fare i compiti a Leonardo prima di venire al parco? Avrebbe avuto lo stesso sorriso di adesso?"

Prima il dovere...ma quanti doveri hanno i nostri figli oggi? Le mamme devono lavorare e i bambini rimangono sempre più a scuola, doposcuola, attività extra-extrascolastiche.
Regole, su regole, su regole. Contenerli, educarli, impedirgli di fare.
La maggior parte della gente non si porta il lavoro a casa. I bambini sì. Se sto imparando un lavoro nuovo non me lo porto a casa, i bambini sì

Sembra quasi che i bambini debbano espiare la colpa di essere bambini.

giovedì 28 maggio 2009

Battaglia per la terra


Ecco domani esce l'ennesimo film intitolato Battaglia per la terra. 
Che palle! Possibile che non riescano ad inventarsi nuovi titoli? Possibile che ci sia sempre questa terra da difendere da invasioni aliene?
E poi gli alieni che se ne devono fare dell'umanità?

O forse è qualcosa di diverso...


A cena con Piattini e Flavia


Ieri sera ho cenato in compagnia di Piattini e Flavia.

Non è stata una cena reale e neanche virtuale: è stata una cena "auricolare"!

Il folle informatico era in ufficio, l'erede dalla nonna e io che faccio?mangio sola? Troppo triste. Guardo la Tv? Cavolo non l'ho ancora risintonizzata dopo il passaggio al digitale terrestre di Rai2 e Rete4. Guardo i post delle mamme? Come minimo rovescio il sugo sulla tastiera e poi mi pare eccessivo.
Infine l'illuminzione: RadioVereMamme! Mi sono scaricata i podcast delle registrazioni, caricate sull'mp3 (un giorno avrò un iPod!) e così ho allietato la mia serata in compagnia di Flavia e Piattini.

Davvero un'ottima serata!

mercoledì 27 maggio 2009

MOM Camp


Dopo l'esperienza del MaM ho deciso di partecipare anche al MOMCamp, sempre imprevisti permettendo.

Credo di aver scritto un bel pezzo della mia anima, completando meglio le idee già espresse nel mio intervento al MaM.

Tuttavia mi torna in mente quanto, adolescente, le mie amiche mi chiedevano di aiutarle a scrivere la conclusione dei loro temi. L'insegnante immancabilmente osservava "ottima conclusione!" sui loro temi, mentre il mio restava nel complesso un buon lavoro senza picchi. Oggi cerco di capire se i loro temi così mediocri acquistassero davvero un valore con la mia conclusione o se io sappia dare il meglio di me quando si tratta di aiutare gli altri.

Insomma mi sa che per il MOMCamp ho scritto il pezzo più bello dell'ultimo anno.

Mah!

martedì 26 maggio 2009

Fucking hate: sei mio amico, anzi mio nemico


Come ben sappiamo i limiti del peggio riusciamo sempre a spostarli un po' più in là, ed ecco dopo i social network per reincontrare amici e averne di nuovi, i social network per insultare chi odiamo.

Non ho molto da commentare se non dicendo che sono molto turbata e disgustata. 

lunedì 25 maggio 2009

Esausta


Il caldo ci sta facendo perdere il buon umore. E la pazienza. E a Leonardo la voglia di studiare. Così a scuola applica la sua personale protesta e si rifiuta di lavorare. Nel vero senso della parola. Torna a casa con tutti gli esercizi da fare con annotazioni seccate delle insegnanti.
E così invece di poter cercare refrigerio sotto le fronde restiamo a casa a recuperare. Tra minacce e promesse, arranchiamo fino alla fine degli esercizi, dove io arrivo esausta dal trattenermi nel rigirargli la testa tutte le volte che comincia la litanìa di "ho sete, ho sonno..."
Certo però che anche le insegnanti... mancano 3 settimane alla fine della scuola e Leonardo nell'ultima settimana ha fatto:
è (verbo)
e(congiunzione)
ha,ho hai, hanno
prima analisi grammaticale.

Io sarò una mamma 2.0, ma queste insegnanti mi sembrano da 5.0.
In quinta cosa studierà, fisica nucleare? Al momento assimila una mazza.

Non vedo l'ora che comincino le vacanze! O almeno che finisca la scuola!

domenica 24 maggio 2009

MaM - the day after


Ed eccoci qui il giorno dopo il MaM, stanchissima prima di tutto, ma anche estremamente entusiasta, sia del lavoro che ho svolto (ho tenuto il liveblog per Blogmamma) sia per le mamme che ho conusciuto.
E' sempre una gioia per me dare un volto alle storie che leggo e ieri c'erano delle mamme che in rete stanno diventando dei "mostri sacri".


L'incontro però che più mi ha emozionato è stato con Extramamma. Il blog di Patrizia è stato il primo blog di mammme che ho letto e ieri credevo quasi sarei scoppiata a piangere quando l'ho vista. Che emozione!

Vabbè spero di rivedervi Al Momcamp, dove questa volta mi godrò di più una giornata di ciance.


venerdì 22 maggio 2009

Pronti? Via!


Domani a quest'ora mi starò perdendo per Milano per trovare Mam!
Tant'è che la sveglia all'alba sarà anche per il folle informatico alle 6.00 con partenza alle 7.00

Tra i compiti che mi sono stati affidati terrò la diretta blog per Blogmamma per gli interventi del pomeriggio.

Pertanto quando domani pomeriggio vedrete una povera donna ancorata a un pc in prima fila non potrete sbagliarvi!

Cosa Importantissima!!! L'evento sarà visibile in streaming (capito Alle?) per tutte le mamme che non potranno esserci. Dovete collegarvi al sito de Il Sole 24 ore: in home troverete un link per seguire l'evento!

martedì 19 maggio 2009

Itmom e Piattini


Ed ecco il post che tutti aspettavate: vi presento Itmom e Piattini (dal mio personalissimo punto di vista!)

Come ricordate Marilde mi ha accompagnata fuori per conoscere le mamme-blogger già arrivate. Erano lì sedute su una panchina. Mi fermo davanti a loro come se dovessi ricordare il titolo di due quadri e spiattello dopo un po' "Itmom" (vabbè ho detto il nome di battesimo, ma non è mio compito rivelarlo a chi non lo conosce), percui per esclusione quella affianco era Piattini, che due secondi dopo rispondeva a una interminabile (per me) telefonata.

Itmom l'ho già vista, piccola piccola nella foto su MammacheClub e vi assicuro che dovrebbe cambiare la foto del profilo perchè non le rende giustizia.
Itmom è una margherita. I suoi bellissimi capelli le incorniciano a meraviglia il  viso,  e il suo sorriso è radioso. Ci siamo salutate, io in vistoso imbarazzo, sorriso...sorriso...sorriso... mmm che si dice a una mamma-blogger in carne e ossa? Qualcosa ricordo di averlo detto , spero anche di senso compiuto, perchè difronte  a questa donna mi sono sentita molto intimidita. Mie seghe mentali, Itmom è una splendida compagna per chiaccherare.

Piattini ho avuto modo di conoscerla solo dopo la presentazione di Marilde. Piattini è un folletto. Se vuole si fa notare, se vuole si cela alla vista, indipendentemente dal fatto che sia nel tuo campo visivo. Trovo che sia una donna con un carisma e una forza eccezionale, è una di quelle che quando cadono si sanno rialzare più in alto, ma soprattutto non si vergognano di cadere. Amabile, materna, amichevole. 

Quando frequenti per molto tempo un blog, avviene di creare la tua immagine della persona che lo scrive. Un po' come si fa con i personaggi dei libri. E' forte la discrepanza tra la finzione e la realtà. Diciamolo, quasi mi aspettavo di veder comparire una leggiadra cinesina. 
Tutto questo per dirvi che se vi siete fatti un'idea di me rimuovetela, o concedetemi la possibilità di essere Gloria e Alchimista in libertà.

Il mignolo col prof




Ecco la sigla era d'obbligo, per chi non sapesse di che sto parlando.
In questo caso di CHI sto parlando: Lanterna.

Ci siamo incontrate allo stand Magi in attesa di Marilde e quando ci siamo dette "Ah anche tu una mamma blogger? E chi sei?... Ah non ti ho mai letta" il velo dell'imbarazzo si è steso. Ma Lanterna con i suoi due bellissimi bimbi e un papà trascinato in fiera, ha sdrammatizzato subito. 

Prima della presentazione mi ha spiegato che ha due ben due blog.  Il mignolo col prof che, mi ha confessato, rispecchia di più il suo io, e uno più "ufficiale" Lucciole e Lanterne.
Quando mi ha dato l'indirizzo del suo blog e mi ha sentita canticchiare la sigla del cartone, le si è illuminato il viso, come quando in mezzo al deserto trovi qualcuno che sa esattamente di che stai parlando. Così alla presentazione ci siamo sedute vicine in compagnia dei suoi cuccioli, a goderci lo spettacolo.
Spero di incontrarla presto

lunedì 18 maggio 2009

Marilde


In questi giorni vi parlerò delle mie poche ore alla fiera del libro e delle sensazioni forti che mi ha lasciato la giornata. Così poche ore vissute e così tanto da raccontare.

Comincio con Marilde, nostro anfitrione. 
Marilde è una MAMMA. O almeno corrisponde a tutti i miei canoni di mamma vista con occhi di figlia.  Mi ha accolto con un sorriso caldo, un po' sorpreso (ai suoi occhi sono una ragazzina), e anche carico della tensione della presentazione. Ma non è stata distratta nè lontana. Mi ha portato dalle altre mamme fuori dal caldo della fiera, per dare finalmente un volto (e una voce) a Piattini Cinesi e Itmom. 
La sua presentazione è stata un "tutto esaurito". 
Lassù sul palco ha parlato con semplicità perchè sapeva di non dover convincere nessuno. Quello che lei ha raccontato nel suo libro è solo la verità, non sempre sotto gli occhi di tutti e anzi spesso nascosta. 
Marilde parla con voce pacata, ma decisa, non si imbrarazza non si impappina, ma non è nemmeno un treno che non vede l'ora di arrivare. Mesce con sapienza, come un'antica sacerdosessa che svolge un rito, le parole, le immagini, gli interventi di Itmom e Piattini.
Fa salire sul palco anche Unamamma nel modo in cui si invitano le amiche, con naturalezza e con affetto.
Sa essere allegra davanti a una pizza.

Ecco Marilde è stata per me questo bouquet di emozioni, e considerando che lei detesta le immagini sterotipate di donne perfette, credo di averle appena fatto un torto.

domenica 17 maggio 2009

Di treni e di cortesie


"Le strade dell'inferno sono lastricate di buone intenzioni".
Da stasera ho esattamente capito cosa significa.

Oggi sono andata alla Fiera del libro alla presentazione del libro di Marilde (che ovviamente NON mi sono fatta autografare, mannaia lu mundu) e bella come un cuore ho cercato per Itmom tutti gli orari dei treni per tornare a casa. Visto che erano la sera tardi mi sono offerta di accompagnarla in stazione e già che c'ero di portare Piattins in albergo. 

Ciancia di qui, ciancia di lì, massì facciamo a tempo è finita con Piattins scaricata al volo a due isolati dall'albergo e Itmom che correva come una gazzella inseguita da un leone sperando di balzare in tempo sull'ultimo treno.

Ecco se verrete a Torino e non mi offrirò di portarvi in stazione, sappiate che lo faccio per il vostro bene!!

Scusami Itmom!
Scusa, scusa, scusa, scusa, scusa, scusa, scusa, scusa...

Da riprogrammare


L'erede è da riprogrammare. 
Grammaticalmente da riprogrammare. 
In questo primo anno scolastico le informazioni apprese sono state molte, secondo me pure un po' troppe, e Leonardo per distrazione, poca inclinazione alle materie umanistiche o chissà cosa si è ficcato in testa delle regole grammaticali (sbagliate!) e adesso continua a ripetere gli stessi errori semplicemente perchè per lui sono giusti!
Lui non scrive GNOMO scrive NIOMO. E non importa quante volte lo corregga e glielo faccia riscrivere. Se è leggermente deconcentrato e il suo cervello va in automatico scrive niomo, perchè un giorno chissà dove ha deciso che quello era il modo giusto di scriverlo.

Per lui sillabe come CI, CHI, GE, GHE sono esattamente uguali, lui le scrive convinto di scriverle giuste e le legge giuste perchè se le ricorda o riesce  aricostruire il significato della parola nel contesto del testo. Ammirevole, ma la maestra non è dello stesso parere.
Giovedì vedremo la logopedista. Speriamo che dissipi queste mie nebbie per trovare il sentiero per giungere a mio figlio e risistemare le cose. Ovviamente sono piena di sensi di colpa. Avrei dovuto farlo esercitare di più quando apprendeva questi vocaboli? E adesso devo essere permissiva o rigida? 
Voglio una mano anch'io!!!!
Voglio un manuale d'istruzioni!

Mio figlio è da riprogrammare

venerdì 15 maggio 2009

Genitori Anti Smog


Il MaM non è ancora cominciato e io ho già conosciuto un sacco di nuove mamme-blogger!

Tra cui Momsinthecity, nel blog della quale ho trovato questo post su un'iniziativa di Genitori anti smog: la multa dei bambini.

Siccome un'immagine vale più di mille parole ecco qui il video che ho scaricato dal loro sito. La scelta della colonna sonora è geniale!

giovedì 14 maggio 2009

Malata!


Sto male, malissimo!
Il nano malefico mi ha tossito in faccia l'altro giorno e mi si è sviluppata una brochite fulminante!
Oggi dopo una notte insonne corro dal medico, spero mi riempia di antibiotici.

Ho da fare, voglio fare. 
Domenica devo andare alla fiera del libro, arriverei sui gomiti pur di incontrare Marilde, Piattini e Itmom (forse loro sarebbero meno contente dei miei bacilli!).
Sabato prossimo c'è il MaM e visto che tiro lungo, ho dato 6 mani a Jolanda, di certo non me le riprendo!
Più i miei articoli su Blogmamma.
E il lavoro quotidiano per sfamare l'appestatore.

Meno male che c'è il blog! E i vostri blog!

mercoledì 13 maggio 2009

Per favore... addomesticami


Per chi non l'avesse riconosciuta questa è la frase che dice la Volpe al Piccolo Principe e sancisce l'inizio della loro amicizia.
"Il Piccolo Principe" è il libro che ieri pomeriggio ho trovato nella mia cassetta della posta. Se vi ricordate qualche tempo fa ho aderito a "Il gioco dei libri" e questo è il primo libro giuntomi. Avevo letto anni fa questo libro e la parte che più mi aveva colpito era proprio quella della Volpe. L'affetto (o l'amore) che lega un'amicizia è per me qualcosa di magico, qualcosa che regala delle ali, un legame spesso simile al sentimento amoroso, a volte più forte.

Perciò ringrazio Paola, che mi ha mandato questo libro, che troverà la sua naturale collocazione tra "IL gabbiano Johnatan Livingstone" e "L'onda perfetta".

martedì 12 maggio 2009

La spesa 2.0


La spesa 2.0, non è una spesa frettolosa, fatta di surgelati e piatti pronti.
Al contrario: è quella spesa dove si guarda se la frutta e la verdura sono a Km 0 e si scelgono solo quelle di stagione, se i detersivi sono eco-compatibili, se è possibile si compra a peso, se il commercio è equo e solidale.

Ma soprattutto è la SPESA ONLINE.

Domenica ho fatto la mia prima spesa online! Emozionante! Me ne sono stata bella pasciata sul divano, ho controllato in giro per casa cosa mi occorreva e ho riempito il mio carrello virtuale. Pagamento: alla consegna con bancomat.
Così ho scoperto che non è proprio vero che fare la spesa è così caro.
Non più circondata da colori, suoni offerte e stress, non ho comprato niente di cui non avessi davvero bisogno. Ho perfino fatto fatica a raggiungere il minimo d'ordine di € 40,00.
In mezz'ora ho fatto la mia spesa, non ho preso la macchina, non ho dovuto cercare parcheggio, non ho dovuto fare la spesa con i minuti contati o portandomi appresso l'erede, non ho dovuto cercare parcheggio sotto casa e portarmi su 3 sacchi della spesa.
Ho scelto l'orario più comodo per farmi portare la spesa e il "garzone" mi ha inserito in giro di consegne programmato, perciò senza sprechi.

E se proprio mi dimentico di qualche cosa, ho sempre un piccolo spaccio sotto casa, dove non prendo la macchina, non faccio la fila alla cassa, scambio due chiacchere con la commessa, mamma anche lei.

Una spesa 2.0, appunto

lunedì 11 maggio 2009

Domenica


Ieri mi sono proprio goduta la festa della mamma. Qui da me c'era la festa del quartiere con tante bancarelle e giochi per i bambini, così con l'erede mi sono goduta una passeggiata tra mille colori. Ho anche incontrato mia mamma che ci ha invitato a pranzo (il folle informatico era occupato in ufficio) così non ho nemmeno dovuto preparare il pranzo.

Ma la cosa più bella è stato prendere le schede di Elena Fiore su feltro e panno lenci e divertirmi!!!


sabato 9 maggio 2009

Ringraziamenti


In questi giorni ho davvero poco i piedi per terra e moltissimo la testa fra le nuvole. Mio figlio resiste stoicamente nonostante mi sia dimenticata 
- sacchetto col necessario per lavarsi i denti a scuola
- merenda da portare a scuola
-grembiule
Ho compensato con un genoroso acquisto di figurine di Huntik (new entry).

Ma la cosa peggiore è non aver ringraziato Extramamma per avermi regalato questo premio:


Perciò rimedio adesso con un grande GRAZIE EXTRAMAMMA!!!

E ovviamente segnalo i miei premiati:

In più ci sarebbero anche Alle, Wwm, MdiMS che hanno però già ricevuto il premio da Extramamma. Ah, ovviamente anche Extramamma lo avrei inserito!

Un altra segnalazione di "qualità" mi è arrivata da Linda, che ringrazio con affetto  anche perchè il suo blog è uno dei miei preferiti con tutte le sue idee!

venerdì 8 maggio 2009

Ti ho lavato i piatti


"Ciao amore, ti ho lavato i piatti! Sono stato bravo?"
MI hai lavato i piatti? E da quando i piatti sono diventati di mia proprietà? Perchè se i piatti sono miei allora decido di tenerli belli puliti riposti nella credenza e di usare quelli di carta.
E suppongo che arriverà il giorno in cui MI avrai steso la roba, Mi avrai stirato i vestiti , perchè in fondo questo è il MIO dovere oltre a essere una lavoratrice.
Quando arriverà il giorno che mi dirai "Sai amore ti ho finito la relazione che devi consegnare domani al lavoro visto che oggi uscivi tardi dall'ufficio"?

Questa infelice uscita non è del folle informatico, ma di uno sconosciuto incrociato per strada. Ma queste frasi mi fanno arrabbiare lo stesso.

domenica 3 maggio 2009

L'attenzione


Infine è giunto il momento di fare i conti....
Al concorso fotografico a cui ho partecipato non sono nemmeno stata inserita tra gli ammessi in finale. Vabbè le foto inviate sono state più di 3600 e i partecipanti più di 440, alla fine dei conti sono più gli scartati che i premiati.
Così mi prendo il diritto di pubblicare qui la mia foto.
Un enorme ringraziamento a PiattiniCinesi, che mi ha risolto il dubbio amletico sul titolo da dare alla foto. Il titolo della foto è il titolo di questi post. 
Piattins se vuoi ti mando una stampa della foto per ringraziarti, fammi sapere!


venerdì 1 maggio 2009

TorinoComics, Tantrix e Bao


Finalmente scrivo il posto su Torino Cominc. Anche perchè ho promesso a SuperD che dopo questo vi farò sapere come è andato il concorso fotografico.

Due settimane fa si è tenuto a Torino l'annuale Torino Comics, la fiera del fumetto. Qualche tempo prima Leonardo aveva visto in tv un servizio su Romix, la fiera del fumetto di Roma, e mi ha chiesto di portarlo a vederne una.
Pronti, via! Oltretutto in casa nostra siamo amanti dei fumetti, soprattutto italiani.
Abbiamo raccattato mia sorella (zia Cinzia) e ci siamo diretti verso Lingotto Fiere. L'esposizione di per se' di milioni di fumetti non è stata il massimo del divertimento per Leo, ma poi abbiamo trovato gli stand di Star Wars e lì ha cominciato a rianimarsi.



Ha passato una mezz'ora a giocare con i videogiochi di StarWars messi a disposizione dagli organizzatori e si è fatto comprare un spada laser!
Per tutta la fiera abbiamo potuto ammire i Cosplay, ovvero quelle persone che si mascherano da personaggi di fumetti o film, giocando a riconoscere a quale fumetto o film appartenessero.

Un grande spazio è stato riservato ai giochi di società (e qui mi sono divertita io!). Lasciando un documento potevi prendere in prestito un gioco di società e passare tutto il tempo che volevi a giocarci! Leonardo ha fatto una partita a un gioco di strategia dove c'erano palazzi e mostri giganti, io mi sono data da fare con i giochi d'ingegno.

Ho scoperto così Tantrix un gioco Neo Zelandese che spopola nel mondo. Il gioco è molto semplice. Cisono delle tessere esagonali con delle linee colorate che devono essere distribute in un ordine preciso al fine di creare un linea chiusa di un colore che viene specificato di volta in volta. Tutt'altro che facile!
Il Italia è distribuito da un piccolo distributore,una persona molto simpatica che ho avuto il piacere di conoscere in fiera. Qui il sito in Italiano e qui se volete cimentarvi col gioco online.

Terminato il mio diletto con Tantrix sono stata "iniziata" a un bellissimo gioco africano: Bao. Il Bao è un gioco basato sul concetto agricolo di raccolta e semina. In Africa lo giocano scavando delle buche nel terreno e usando semi veri, qui in occidente potete acquistare artistici tabelloni o prepararlo con le confezioni vuote delle uova e i ceci secchi. Qui potete trovare le regole del gioco


Insomma siamo usciti dalla fiera dopo 5 ore, avendo giocato un sacco e avendo acquistato un sacco di giochi. Ho una ludoteca adesso in casa! Partinina?

giovedì 30 aprile 2009

MaM 2009: Mamma a Mamma


Vabbè per ogni brutta notizia che ti accompagna al mattino (vedi post sull'on. Carlucci) ce n'è una meravigliosa che ti colora la giornata.
Sono stata invitata a partecipare a Ma 2009!

Che è 'sto Mam?

Il MaM sarà un grande evento, dove le mamme si incontreranno per raccontarsi, conoscersi e spero accrescersi di nuove idee, stimoli, amicizie

Tutti i dettagli del MaM2009 li trovate sul sito

I deliri dell'on.Carlucci


Come sapete da un po' seguo la vicenda che lega l'On.Carlucci a noi blogger.
Ieri durante il dibattito sulla famosa legge che dovrà riportare equilibrio nel Web (leggi carlucci-anakin skywaker) l'On. Carlucci ha dato il megio/peggio di sè lanciando maledizioni bibliche contro il giornalista dell'espresso presente al dibattito.
Conosciamo il carattere caldo dell'Onorevole, già visto in un servizio de Le Iene, e ieri non si è smentita: il giornalista dell'Espresso sottolineava il fatto di non poter mettere un poliziotto in ogni casa per controllare internet, l'onorevole ha risposto" Spero che quando suo figlio si iscriverà su Facebook, sarà subito adescato da un pedofilo" con tono di voce sostenuto.



Onorevole Carlucci io sono una madre e le rispondo che queste frasi non si dicono nemmeno per scherzo. Figuriamoci poi per davvero. Egregio Onorevole ha tutta la mia disistima.

Link
L'Espresso: l'incontro
L'espresso blog di Gilioli

martedì 28 aprile 2009

Il gabinetto antiecologico


Grazie al nostro dolce peso e alla nostra innata grazia, siamo riusciti a rompere una staffetta che regge l'asse del gabinetto. Qui sotto potete vedere la parte lesa...

Chiamo il mio papi che fa l'idraulico e gli chiedo di sostituirla. Il mio papi si presenta con TUTTO l'asse del gabinetto compreso il coperchio.
"Ma papi, forse non mi sono spiegata, io ho rotto solo una staffetta, non mi serve tutto l'asse!"
"Perchè figlia credi che vendano solo le staffette?"
"?!? Ma...ma... vuoi dire che devo buttare via tutto l'asse?"

Oggi ho scoperto che non esistono pezzi di ricambio per l'asse del gabinetto e soprattutto che le staffette non sono costruite in titanio, ma in una lega semi-morbida poco robusta.
Pertanto o cambi tutto il pezzo o ci metti una buona dose di Bostic e impari ad essere più delicato quando ti siedi.

Finiremo seppelliti dagli assi del gabinetto!

lunedì 27 aprile 2009

Ma figlio mio...




Figlio mio, ma proprio mentre preravo le polpette alle 7 di sera ti dovevi abbioccare sul divano che ora neanche le cannote ti svegliano?

Ma porc....

La donna invisibile


E' vero non sono Paris Hilton che entra in un negozio con la sua carta di credito platinum a serramanico, ma nel mio piccolo mi aspetto di trovare almeno un "buongiorno".
Invece oggi il titolare del negozio che sta alla cassa messaggia sul suo telefonino, non mi guarda neanche in faccia e dopo uno sguardo veloce a quello che ho posato sul bancone, mi allunga uno scontrino in attesa dei miei soldi.

Io, la donna invisibile. Si sarebbe accorto di me se fossi uscita senza pagare?

domenica 26 aprile 2009

Idee in libertà


Come sapete scrivo da qualche tempo anche articoli su Blogmamma.it.
In questi giorni la mia galoppante fantasia mi ha fatto prendere armi e bagagli e tirare fuori un paio di idee per la festa della mamma, che trovate qui e qui su Blogmamma.it (ho fatto anche a rima!)

Ahh, i miei muffin nel forno!!!! Scappo, un bacio

venerdì 24 aprile 2009

Le parole di mia madre


Alla fine è capitato, ma lo sentivo nell'aria già da un po' di tempo.

Oggi è stata una giornata del tipo "i figli ti rendono ogni minuto uguale alla scalata di una parete rocciosa" e alla fine sono sbottata.

Non importa tanto cosa ho detto, ma come lo detto.

Ho riconosciuto il tono melodrammatico e autocompatito di mia madre, che nonostante tutte le sue fatiche e la sua abnegazione si ritrova circondata, secondo lei, da persone ingrate che non apprezzano.

Ho avvertito un brivido di raccapriccio percorrermi la schiena. Ho persino sentito la sua voce!

Ok qui bisogna correre ai ripari guardarsi allo specchio e ripetersi: "Non sono mia madre... non sono mia madre..."

mercoledì 22 aprile 2009

Shii - tempi moderni


Come sempre sul pianeta c'è qualcuno che ha niente da fare e tira fuori cose come questa!

venerdì 17 aprile 2009

Le piccole cose che scaldano il cuore


Sarà la primavera che mi ha portato più voglia di bellezza intorno a me, ma in questi giorni apprezzo le piccole cose. Visitare il sito di Elena Fiore con i suoi mille colori, Alle che a chilometri di distanza chiede come sto dandomi per dispersa o leggere VereMamme Club Caffè e trovare un link alla voce bellissima di un brutto anattroccolo.

Ecco in questi giorni dove i papà cercano la loro forma fisica perduta chissà dove con esattezza e le mamme si lamentano del sesso perduto nel pancione, io guardo con attenzione i dettagli e sorrido (un po' come una scema diciamolo), sperando allo stesso tempo di trovare nel cassetto delle cose perdute anche la mia voglia di lavorare.

La catena dei libri


Qualche giorno fa Extramamma ci ha proposto una bella catena di Sant'Antonio. Come lei anch'io ho guardato in faccia il pericolo e le ho sempre interrotte.
Ma questa mi è piaciuta. Forse perchè ci sono i libri in mezzo. Forse perchè ho potuto scegliere e non mi è stata solo imposta. Che anche le catene di Sant'Antonio stiano subendo una rivoluzione 2.0?

Comunque il gioco è questo:
  • aderite alla catena lasciando un commento a questo post. Vi manderò una mail (dovete lasciarmi l'indirizzo) dove troverete una lista di due persone.
  • guardate bene la vostra biblioteca e scegliete un tascabile che vi è piaciuto e desiderate condividere.
  • inviatelo alle 1° persona della lista.
  • riscrivete la lista mettendo al secondo posto il proprio nome e indirizzo, mentre al primo sale il nome che era al secondo e trovate 6 persone che vogliono giocare.

Per magie matematiche mentre voi invierete 1 libro ve ne torneranno indietro 36!

Non ho saputo resistere! Ricevere 36 libri da 36 persone che non conosco lo trovo emozionante (la mia biblioteca un po' meno!).

Giacchè aderendo alla catena non sarete voi a mandare a me il libro (che nel mio caso spedirete a extramamma), ma i vostri amici, per favore ditegli di mandarmi insieme al libro almeno un recapito e-mail o blog per ringraziarli.

Capito tutto? No? Potete approfondire su Extramamma e In punta di piedi.

Quando lasciate un commento a questo post specificate se state partecipando al gioco. I primi 6 riceveranno la mail di partecipazione.
Buona lettura!

venerdì 10 aprile 2009

Vinitaly e dintorni


La settimana scorsa per il mio compleanno il folle informatico mi ha portata a Vinitaly. A casa nostra siamo estimatori del buon bere, così col nostro enotecaro di fiducia abbiamo affrontato il lungo viaggio. E' stata una giornata meravigliosa. Abbiamo degustato vini eccellenti e io ho dato sfogo alla mia passione per i passiti.

Durante il Vinitaly è impossibile dormire a Verona, a meno che non prenoti un anno prima, così la sera ci siamo diretti verso l'altopiano di Asiago a pernottare in un piccolo algergo a conduzione famigliare dove la mattina ho fatto colazione con burro d'alpeggio e soppressa. Prima di partire tappa obbligatoria in un caseificio per la scorta da portare a casa.

Ho avuto modo di visitare anche Bassano del Grappa e Marostica. Bassano del Grappa è una cittadina a misura di famiglia: un piccolo gioiello. Abbiamo parcheggiato in un parcheggio sotteraneo, dove vicino all'uscita c'erano alcuni posti riservati a mamme con bambini, più larghi del normale in modo da poter spalancare comodamente le portiere. Prima di uscire dal parcheggio siamo ancora passati da una hall, dove c'erano distributori di acqua e snack e i bagni. Fantascienza per me di Torino. Inoltre i commercianti di Bassano hanno aderito a un progetto dove i negozianti sono un punto di riferimento per i bambini, che vengono accolti con garbo e aiutati in caso di bisogno.

Oggi pomeriggio partirò per la campagna assolutamente inaccessibile a qualunque collegamento adsl, perciò auguro a tutti una Buona Pasqua.

giovedì 9 aprile 2009

Miss Kappa


Grazie a Desian e Mammamsterdam, ho conosciuto l'esistenza di Miss Kappa. Vivace, irriverente e abruzzese. Lei sta raccontando come stanno le cose laggiù, al di là di quello che raccontano i giornali.

Doveroso linkarla, anche perchè se va a finire come al solito, tra un po' la oscureranno.

martedì 7 aprile 2009

Terremoto dentro


Sono due giorni che penso se scrivere o meno, alla fine il mio bisogno di mettere a fuoco i pensieri è prevalso, perchè il blog è nato per me prima di tutto per segnare la storia che mi attraversa.
Leonardo ha paura dei terremoti. E' una paura non razionale, non ne ha mai vissuto uno in prima persona. Così non sono riuscita a dirgli del terremoto in Abruzzo. Il timore che gli provocasse notti insonni, con gente straziata dalla perdita di cose e persone, mi ha impedito di dirglielo.

Mentiamo ai figli. Occultiamo. Indoriamo. Non voglio che adesso si preoccupi. Ieri ha finalmente imparato ad andare in bici, dovevo togliergli la gioia della sua faticosa conquista?

Ma io dentro sono ferita. Ferita perchè l'Italia si ricorda dei compaesani quando una disgrazia li colpisce e non mi raccapezzo sul perchè tutto l'anno l'Avis mendichi sacche di sangue e in un giorno sia arrivata a dire "grazie, basta". Allo stesso tempo orgogliosa. Perchè ci si tira su le maniche, perchè non si aspetta, come in tutto il resto, che lo Stato intervenga. Ci si mette il cuore e il sudore in prima persona.
L'Italia dei controsensi e l'Italia dei tanti morti. Ma anche l'Italia dell'amore e a questo, oggi, dedico il mio pensiero

giovedì 2 aprile 2009

Exit e Beppe Grillo


Ieri leggo su La Stampa (che volete farci, sono di Torino) che Beppe Grillo sarà presente alla trasmissione Exit su La7. Grande evento Il Grillo latita (non sempre per volontà sua) dalla televisione da un bel po'. Probabilmente la trasmissione ha avuto un picco di share che si sogna di ripetere.
Insomma tra il nanetto che ancora non si è abituato all'ora legale e il daffare casalingo, decido di seguire in diretta la trasmissione.

Sinceramente ne sono rimasta delusa: sono delusa dal modo di fare di una persona che ha tantissimo da dire e che a modo suo è diventato un guru della (dis)informazione. Ma perchè gridare? Perchè non permettere domande, non respirare tra una parola e l'altra, non interagire con la trasmissione? I suoi monologhi ho tempo di seguirli con calma tra blog e dvd, mi aspettavo di più. Capisco fosse a Bruxelles per un importante impegno, ma se doveva comportarsi da cafone ( a me così è parso) poteva rimandare.
Non so non mi tornano i conti, magari rivedendo oggi i video con calma ritratterò questo post, ma di solito mi fido delle sensazioni che provo.
Del resto è solo la mia opinione...

mercoledì 1 aprile 2009

Sottosopra


Leonardo non è una cima a leggere, tant'è che spesso le maestre mi ricordano di farlo esercitare. Al momento lavoriamo sulla stampatello maiuscolo.

Ieri pomeriggio era in camera sua e l'ho sentito leggere. E anche bene! In un impeto di amore/sollievo mi affaccio incuriosita per sbirciare la lettura e me lo vedo col libro al contrario!
Stava leggendo sottosopra da destra a sinistra.
Così per capirci
Ma cavolo: gli ho montato il cervello al contrario! Però potevano darmelo un manuale d'istruzioni!!!!

lunedì 30 marzo 2009

Pubblicità per me


Visto che è il mio blog, mi faccio un po' di pubblicità. A lato trovate un nuovo bottone che linka al sito web della mia ditta. Spero che a qualcuno possa interessare visto che c'è il pane da portare a casa!

sabato 28 marzo 2009

Generazione WII




A quanto pare ci siamo sbagliati....


...la generazione wii non sono i giovani...

... ma chi si sente giovane!!!!!

domenica 22 marzo 2009

Sondaggio


Il mio primo sondaggio... che emozione...

Mentre lasciavo un commento su La solitudine delle madri, mi sono domandata: i blogger e in particolar modo le mamme/papà blogger tenevano un diario di carta prima di questo elettronico?

Io ho sempre tenuto un diario, senza regolarità a volte passavano mesi prima che avessi qualcosa da scriverci sopra, ma è con me fin dall'inizio delle medie.
Quando parlo ad amici e parenti che tengo un blog di solito sguardi vaqui e/o perplessi accompagnano una risposta del tipo "cosa ci sarà di interessante nel leggere la vita degli altri?".

Ovviamente non hanno mai letto Passodoppio, di cui sono grande fan, e dopo una chiaccherata con una mia amica, mi sono anche chiesta se queste persone abbiano mai tenuto un diario. Da qui si calcola la fatica di far comprendere qualcosa che non hanno mai provato. Si può spiegare il gusto della cioccalata?


Il sondaggio lo trovate sopra il mio profilo

venerdì 20 marzo 2009

Poveri, tirchi o ecologici


Sono povera, perchè la mia macchina è vecchia e non posso cambiarla
Sono tirchia, perchè la mia macchina è vecchia e non voglio cambiarla
Sono ecologica, perchè la mia macchina è vecchia, ma la macchina ecologica è quella che già ho

Sono povera, perchè i vestiti dei miei figli li passo dal più grande al più piccolo e alle fine li uso come stracci
Sono tirchia, perchè i vestiti dei miei figli li passo dal più grande al più piccolo e alle fine li uso come stracci
Sono ecologica, perchè i vestiti dei miei figli li passo dal più grande al più piccolo e alle fine li uso come stracci

Sono povera, compro all' ingrosso con altre famiglie per risparmiare
Sono tirchia, compro all' ingrosso con altre famiglie per risparmiare
Sono ecologica, compro all' ingrosso con altre famiglie per risparmiare e ridurre le emissioni di CO2

Questa crisi non ci ha reso più poveri. Ci ha reso più ECOLOGICI.

Meditate gente, meditate

giovedì 19 marzo 2009

Audiostorie 2




Proseguono i miei ritrovamenti sulle audiostorie/audiolibri. Oggi ho trovato quelli di Geronimo Stilton (mica devo spiegarvi chi è, vero?) .

Li ho scoperti perchè a Torino alcune biblioteche li danno in prestito come libri normali. Purtroppo il cd di quello che abbiamo preso è molto rovinato, spero di riuscire a recuperarlo lo stesso

Se volete conoscere i titoli della collana Audiolibro Musicale qui il link

mercoledì 18 marzo 2009

C'era una volta...


C'era una volta un bambino a cui piaceva tentissimo la sorte del povero lupo dei 3 porcellini e la sera si addormantava nel suo mondo di fiaba...

C'è oggi un bambino che esce dalla biblioteca con sotto braccio Isaac Newton e la teoria gravitazionale, così la mamma è passata dai fantastici mondi immaginari alle affascinanti spiegazioni scientifiche.

Da cappuccetto rosso alle leggi del moto.

Non ho capito quando è successo...

lunedì 16 marzo 2009

Sessismi


Stamattina mentre ci si preparava per andare a scuola:

"Sai figlio, con l'arrivo della primavera siamo tutti un po' più stanchi... Io in questi giorni non ho tanta voglia di lavorare, stendere, cucinare... "
"E no mamma, cucinare no!"
"Perchè?"
"Perchè io sono un maschio e non posso cucinare al posto tuo!"

Azz...!

venerdì 13 marzo 2009

Senza titolo


Come alcuni già sanno tra poco parteciperò a un concorso fotografico.

La foto è pronta, ma manca il titolo. La guardo e riguardo e non me lo dice. Alcuni di voi lo capiscono: sono le notre stesse creazioni a dirci come dobbiamo comportarci con loro.

Questa foto mi dice: lasciami senza titolo, lascia alle persone la possibilità di crearsi un'emozione senza suggerimenti, lasciale libere di confrontarsi con se stesse.

Senza titolo è una pagina bianca nella quale siamo noi a scriverci. Guardiamo e pensiamo. E se subito può dare l'idea di essere più facile lasciare un' opera senza titolo, nessun creatore lo fa cuor leggero. Non è una svogliatezza, ma una scelta ben precisa.

Senza titolo è un regalo da scartare: cosa ci troverò dentro? Mi piacerà? Mi emozionerà?
Una foto, un libro, un post suscitano sempre una reazione, ma se noi non diamo indicazioni è un dono in più.

Soprattutto ascoltiamo il nostro cuore; se un'opera vuol essere lasciata libera di mutare a seconda di chi la guarda diamole questa occasione.

Seguendo il cuore scoprirò qualcosa che non so di stare cercando, ma evidentemente lui sta cercando me.

Blogger: continua la disputa


Continua la battaglia dei blogger per non essere equiparati a testate giornalistiche e quindi soggette alla legge n. 62 del 7.03.2001.

Al momento l'hanno spuntata i forum con la sentenza della Corte di Cassazione. Sui blog non c'è ancora chiarezza.

Se tra i requisiti per essere considerati "testata giornalistica" vi sono la periodicità dell'aggiornamento, l'ospitare contenuti determinati e la possibilità di essere fonte di reddito (per cui anche un solo banner sarebbe sufficiente), ecco che un blog sembra rispondere perfettamente o quasi.

Né sono ben chiari quali siano i criteri per definire la "periodicità dell'aggiornamento", che sembra costituire un discrimine importante: per essere equiparabile a un giornale, un blog ogni quanto tempo deve essere aggiornato? Quotidianamente? Potrebbe essere un quotidiano. Una volta alla settimana? Potrebbe essere un settimanale. Una volta al mese? Un mensile. Basta allungare il periodo di tempo, ed ecco che la periodicità si trova.

Per qualcuno è addirittura sufficiente il fatto che, di tanto in tanto, l'autore scriva, basta che ci sia un minimo di regolarità - ossia il blog non viene abbandonato, ma appaiono nuovi post anche se non con scadenze precise.

Evidentemente l' Italia per ogni passo avanti che fa, ne deve per forza fare due indietro. Dovremo forse tornare al nostro diario di carta? A parlare e riparlare con noi stessi?

I blog diffondono conoscienza, idee, emozioni, arricchiscono la società. Perchè lo stato deve remarci contro?

mercoledì 11 marzo 2009

Standby


Stamattina il folle informatico si sveglia bello come un cuore e mi fa "Sai ieri sera sono proprio svenuto dal sonno. E' come se mi fossi spento e riacceso stamattina, hai presente la sensazione...?"
Cerco nei miei ricordi la sensazione... cerco ancora un po'... un ultimo sforzo...
"No amore, io sono 6 anni e mezzo che al massimo vado in standby..."

martedì 10 marzo 2009

Audiostorie


Tempo fa su Extramamma si è parlato di audiolibri e audiostorie.

Gironzolando in rete ho trovato questo Blog dove si possono scaricare gratuitamente storie in mp3.

Buon ascolto!

domenica 8 marzo 2009

Blogmamma.it


Ciao a tutti, da ieri :-) potete leggermi anche su Blogmamma.it

Ovviamente non trovere gli stessi articoli che inserisco qui nel blog.

Qui il mio articolo in omaggio alla Festa della Donna

Auguri a tutte

venerdì 6 marzo 2009

Una gardenia contro la sclerosi multipla.



Una gardenia insieme alla mimosa, perchè la Sclerosi multipla o Sclerosi a placche è una malattia che colpisce sopratutto le donne e sopratutto nella fascia tra i 30 e i 40.
Cioè nel periodo in cui siamo mamme, lavoratrici, membri attivi della comunità. Quando potenzialmente siamo al top.

Per ricordarci che le donne non solo combatto o soccombono, ma si ammalano.
Perchè checchè ne diciamo col sorrisino sulle labbra, una volta diventate madri non siamo ancora diventate supereroine.

martedì 3 marzo 2009

Working like a machine?





Mi sono fatta grasse risate.

Questo spot fa parte della campagna Nestlè chiamata "Working like a machine" (lavorare come macchine) che si concentra sul bisogno - in molti lavori monotoni - di fare una pausa.

Ovviamente solo ai giapponesi poteva venire un'idea così.



Fonte: focus.it

lunedì 2 marzo 2009

Dislessia da blog


Mi rendo conto giorno dopo giorno, che il mio frenetico pigiare tasti sulla tastiera, implica una dislessia da battitura. Le lettere si invertono, le parole prendono una nuova forma e io devo cercare di far capire al mio cervello che il fatto che capisca cosa ho scritto, non vuol dire che sia scritto in italiano, ma piuttosto in "gloriese".

Insomma, o rallento la batittura o continuo a dover rileggere i post 3 volte!

sabato 28 febbraio 2009

Meglio tardi che mai...


Arrivata ieri:

Gentile Cliente,
in relazione alla Sua richiesta (giugno 2008) di somministrazione dell'energia elettrica, le comunichiamo che abbiamo provveduto a svolgere le pratiche per il Suo ingresso sul mercato libero e che dal 01/09/2008, sarà nostro cliente.
L'occasione ci è gratida per porgerLe cordiali saluti.

Meglio tardi che mai...

venerdì 27 febbraio 2009

Pari opportunita. O no?



La notizia è arrivata in Italia il 25 febbraio: Cerrie Burnell, 29 anni e madre di una bambina di 4 mesi, presentatrice per la BBC di un programma pomeridiano per bambini sotto i 6 anni, ha acceso il dibattito dell'opinione pubblica .

Il motivo? Cerrie è nata con un braccio solo, e alcune mamme si sono lamentate ufficialmente col Network. Pare che i bambini risentano del suo stato, con domande imbarazzanti per i genitori e incubi notturni. Pertanto le mamme inferocite rivendicano una conduttrice “normalmente abile”.

La notizia sta ovviamente facendo scalpore con l'apertura di numerosi forum di discussione e il portavoce della BBC ha dichiarato che Cerrie non è a rischio licenziamento.

In un'epoca dove le “diverse abilità” sono tutelate dalla legge, queste non sono in realtà ancora accettate dal grande pubblico. Un conto è vedere un diversamente abile che rivendica i suoi diritti sulle barriere architettoniche, un altro è che uno di loro intrattenga in televisione i nostri figli.

Di certo è che la fascia di età a cui si rivolge è particolarmente sensibile. Trasportata in Italia è come se fosse la presentatrice de “L'albero Azzurro” e mi rendo conto che non sia facile spiegare a un bambino di tre anni perchè “quella signora” è senza un braccio. Ma questo non dovrebbe rappresentare motivo di imbarazzo. Nella nostra società imbellettata e uniformata è difficile trasmettere ai nostri figli il concetto di “diverso”. Forse perchè noi per primi ne siamo turbati. I “diversi” sono nei centri diurni, nelle associazioni, nelle scuole speciali. Prima delle elementari è difficile che abbiamo un contatto diretto con questa realtà. A 2 anni mio figlio, ai giardini, ha visto per la prima volta un neonato col labbro leporino e dopo averlo guardato un bel po' mi ha chiesto perchè quel bambino fosse così. Non so se gli ho dato la risposta giusta, ma di sicuro il mio tono calmo e rilassato gli hanno fatto capire che non c'era niente di pericoloso in quel bambino.

Io penso che fare gli struzzi non serva a niente. Anzi, aiutare i figli a gestire emozioni turbanti in un contesto sicuro come la propria casa, farà la differenza nel momento in cui con la diversità ci si troveranno faccia a faccia.

giovedì 26 febbraio 2009

Se fossi...


Pensierino di Leonardo...
Se fossi un animale sarei un calamaro gigante

Spiegazione del disegno. il calamaro gigante sta distruggendo una nave dei pirati (capito perchè vuol fare il calamaro?)

Sinceramente non credevo conoscesse la differenza tra calamaro e polpo...

Raccomandati


Girando nella rete si fanno anche nuove conoscenze per caso. Così come WWM ha "raccomandato" Superdaddy (e di questo le sono debitrice), io consiglio una capatina su Barbamamma. Non la conosco personalmente, ma mi piace lo stile e adoravo i Barbapapà.
Se son rose fioriranno.

mercoledì 25 febbraio 2009

Giovani Padawan


Premessa: da Star Wars - L'impero colpisce ancora:
(Luke sta seguendo l'addestramento jedi con Joda)

Luke: "...farò un tentativo"
Joda: " No, non tentare. Fare o non fare. Non esiste tentare "

Stamattina:
Leonardo:"Mamma, mi sistemi questo?"
Io: "Ci provo..."
Leonardo : "No, mamma. Fallo!"

martedì 24 febbraio 2009

Acqua in bocca


Stamattina ho ricevuto questa mail da un mio amico, che vi rigiro per dovere di cronaca:

H2O ACQUA IN BOCCA: VI ABBIAMO VENDUTO L'ACQUA di Rosaria Ruffini

Mentre nel paese imperversano discussioni sull' eutanasia, grembiulino a scuola, guinzaglio al cane e sul flagello dei graffiti, il governo Berlusconi senza dire niente a nessuno ha dato il via alla privatizzazione dell'acqua pubblica.

Il Parlamento ha votato l'articolo 23bis del decreto legge 112 del ministro Tremonti, che afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell'economia capitalistica.

Così il governo Berlusconi ha sancito che in Italia l'acqua non sarà più un bene pubblico ma una merce, e quindi sarà gestita da multinazionali (le stesse che possiedono l'acqua minerale). Già a Latina la Veolia (multinazionale che gestisce l'acqua locale) ha deciso di aumentare le bollette del 300%. Ai consumatori che protestano, Veolia manda le sue squadre di vigilantes armati e carabinieri per staccare i contatori.

La privatizzazione dell'acqua che sta avvenendo a livello mondiale provocherà, nei prossimi anni, milioni di morti per sete nei paesi più poveri. L'uomo è fatto per il 65% di acqua, ed è questo che il governo italiano sta mettendo in vendita. L'acqua che sgorga dalla terra non è una merce, è un diritto fondamentale umano e nessuno può appropriarsene per trarne illecito profitto. L'acqua è l'oro bianco per cui si combatteranno le prossime guerre. Guerre che saranno dirette dalle multinazionali alle quali oggi il governo, preoccupato per i grembiulini, sta vendendo il 65% del nostro corpo. Acqua in bocca.


Link:

Governo Italiano

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