sabato 28 febbraio 2009

Meglio tardi che mai...


Arrivata ieri:

Gentile Cliente,
in relazione alla Sua richiesta (giugno 2008) di somministrazione dell'energia elettrica, le comunichiamo che abbiamo provveduto a svolgere le pratiche per il Suo ingresso sul mercato libero e che dal 01/09/2008, sarà nostro cliente.
L'occasione ci è gratida per porgerLe cordiali saluti.

Meglio tardi che mai...

venerdì 27 febbraio 2009

Pari opportunita. O no?



La notizia è arrivata in Italia il 25 febbraio: Cerrie Burnell, 29 anni e madre di una bambina di 4 mesi, presentatrice per la BBC di un programma pomeridiano per bambini sotto i 6 anni, ha acceso il dibattito dell'opinione pubblica .

Il motivo? Cerrie è nata con un braccio solo, e alcune mamme si sono lamentate ufficialmente col Network. Pare che i bambini risentano del suo stato, con domande imbarazzanti per i genitori e incubi notturni. Pertanto le mamme inferocite rivendicano una conduttrice “normalmente abile”.

La notizia sta ovviamente facendo scalpore con l'apertura di numerosi forum di discussione e il portavoce della BBC ha dichiarato che Cerrie non è a rischio licenziamento.

In un'epoca dove le “diverse abilità” sono tutelate dalla legge, queste non sono in realtà ancora accettate dal grande pubblico. Un conto è vedere un diversamente abile che rivendica i suoi diritti sulle barriere architettoniche, un altro è che uno di loro intrattenga in televisione i nostri figli.

Di certo è che la fascia di età a cui si rivolge è particolarmente sensibile. Trasportata in Italia è come se fosse la presentatrice de “L'albero Azzurro” e mi rendo conto che non sia facile spiegare a un bambino di tre anni perchè “quella signora” è senza un braccio. Ma questo non dovrebbe rappresentare motivo di imbarazzo. Nella nostra società imbellettata e uniformata è difficile trasmettere ai nostri figli il concetto di “diverso”. Forse perchè noi per primi ne siamo turbati. I “diversi” sono nei centri diurni, nelle associazioni, nelle scuole speciali. Prima delle elementari è difficile che abbiamo un contatto diretto con questa realtà. A 2 anni mio figlio, ai giardini, ha visto per la prima volta un neonato col labbro leporino e dopo averlo guardato un bel po' mi ha chiesto perchè quel bambino fosse così. Non so se gli ho dato la risposta giusta, ma di sicuro il mio tono calmo e rilassato gli hanno fatto capire che non c'era niente di pericoloso in quel bambino.

Io penso che fare gli struzzi non serva a niente. Anzi, aiutare i figli a gestire emozioni turbanti in un contesto sicuro come la propria casa, farà la differenza nel momento in cui con la diversità ci si troveranno faccia a faccia.

giovedì 26 febbraio 2009

Se fossi...


Pensierino di Leonardo...
Se fossi un animale sarei un calamaro gigante

Spiegazione del disegno. il calamaro gigante sta distruggendo una nave dei pirati (capito perchè vuol fare il calamaro?)

Sinceramente non credevo conoscesse la differenza tra calamaro e polpo...

Raccomandati


Girando nella rete si fanno anche nuove conoscenze per caso. Così come WWM ha "raccomandato" Superdaddy (e di questo le sono debitrice), io consiglio una capatina su Barbamamma. Non la conosco personalmente, ma mi piace lo stile e adoravo i Barbapapà.
Se son rose fioriranno.

mercoledì 25 febbraio 2009

Giovani Padawan


Premessa: da Star Wars - L'impero colpisce ancora:
(Luke sta seguendo l'addestramento jedi con Joda)

Luke: "...farò un tentativo"
Joda: " No, non tentare. Fare o non fare. Non esiste tentare "

Stamattina:
Leonardo:"Mamma, mi sistemi questo?"
Io: "Ci provo..."
Leonardo : "No, mamma. Fallo!"

martedì 24 febbraio 2009

Acqua in bocca


Stamattina ho ricevuto questa mail da un mio amico, che vi rigiro per dovere di cronaca:

H2O ACQUA IN BOCCA: VI ABBIAMO VENDUTO L'ACQUA di Rosaria Ruffini

Mentre nel paese imperversano discussioni sull' eutanasia, grembiulino a scuola, guinzaglio al cane e sul flagello dei graffiti, il governo Berlusconi senza dire niente a nessuno ha dato il via alla privatizzazione dell'acqua pubblica.

Il Parlamento ha votato l'articolo 23bis del decreto legge 112 del ministro Tremonti, che afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell'economia capitalistica.

Così il governo Berlusconi ha sancito che in Italia l'acqua non sarà più un bene pubblico ma una merce, e quindi sarà gestita da multinazionali (le stesse che possiedono l'acqua minerale). Già a Latina la Veolia (multinazionale che gestisce l'acqua locale) ha deciso di aumentare le bollette del 300%. Ai consumatori che protestano, Veolia manda le sue squadre di vigilantes armati e carabinieri per staccare i contatori.

La privatizzazione dell'acqua che sta avvenendo a livello mondiale provocherà, nei prossimi anni, milioni di morti per sete nei paesi più poveri. L'uomo è fatto per il 65% di acqua, ed è questo che il governo italiano sta mettendo in vendita. L'acqua che sgorga dalla terra non è una merce, è un diritto fondamentale umano e nessuno può appropriarsene per trarne illecito profitto. L'acqua è l'oro bianco per cui si combatteranno le prossime guerre. Guerre che saranno dirette dalle multinazionali alle quali oggi il governo, preoccupato per i grembiulini, sta vendendo il 65% del nostro corpo. Acqua in bocca.


Link:

Governo Italiano

Amici di Beppe Grillo

Promiseland.it

Carlucci vs Internet


Tempi duri per i blogger. A causa degli ultimi avvenimenti riguardanti Facebook e Privacy, lo stato vuole usare il pugno di ferro e limitare anche su questo fronte libertà personali.

Partiamo da un'affermazione di Marx, così ci capiamo meglio:" Il grado di sicurezza è inversamente proporzionale al grado di libertà", pertanto l'unico modo per garantire sicurezza è limitare le libertà. Di qui non si scappa.

L'on. Carlucci, ha pertanto deciso di proporre un disegno di legge, dove l'anonimato sulla rete è bandito e sanzionato. Fin qui si potrebbe anche essere d'accordo, la parte che ci riguarda arriva al comma 3 del ddl:
"Per quanto riguarda i reati dì diffamazione si applicano, senza alcuna eccezione, tutte le norme relative alla Stampa".

In pratica il ddl rende il blog personale esattamente uguale al Corriere della Sera, il sito con le foto della famiglia è equiparabile alla Repubblica, chi si infiamma sui forum rischia una bella denuncia per diffamazione, in quanto tutto è "pubblicazione".

Io ho sempe considerato il mio blog uno spazio mio, dove potermi anche infervorare, sempre ricordando le buone maniere. A quanto pare potrei sbagliarmi.

Come ci si iscrive all'albo dei giornalisti? :-))

lunedì 23 febbraio 2009

La terza I


In questi mesi ho osservato le discutibili scelte del nostro illustre Ministro dell'Istruzione.

Oggi commento.

Tra i vari tagli che il taglia/cuci modello Gelmini applica, ci sarà quello alle ore di Informatica (vi ricordate le tri I della Moratti?). Il motivo lo stesso di sempre: tagliando gli insegnanti si eliminano le ore di compresenza e quindi Informatica diventa materia secondaria.

Materia secondaria?
Detto da una persona che comunica le materie d'esame di maturità tramite youtube e sullo stesso ha aperto il suo blog? Ma si droga?

I giovani crescono a pane e computer, lasciati soli ad esplorare la rete e poi tutti stupiti se un ragazzo finisce tra i grandi ustionati per aver girato un video da metter su youtube?
Non ci possiamo più permettere di considerare le rete come una playstation. La rete è molto più complessa e la scuola non può dimenticarsi di formare i giovani su questo fronte.
(Extramamma, Itmom)

Cara MariaStar, il discorso è molto sfaccettato, ma credo che il concetto sia molto chiaro.
Hai fatto una cazzata e noi dovremo tappare i buchi.

Carnevale vecchio e pazzo


Finalmente risalgo sulla giostra!

Come promesso da tempo ecco il risultato delle mie fatiche, ma sopratutto di quelle di mia mamma! Thank you Mom!
Lo ammetto, non pensavo ci saremmo riuscite. Mia mamma ha fatto un lavoro splendido, io ho ritagliato per bene i pezzi da cucire e fatto il cappello con cartoncino, stoffa e colla.

Un GRAZIE-ISSIMISSIMO ad Alle, che mi ha spronata, sostenuta e sostenuta e sostenuta e mandato il cartamodello!

Visto che dubito che il prossimo anno gli andrà ancora bene, probabilmente sarà oggetto di un Candy, ma per il momento me lo godo un po', a costo di appenderlo fuori dall'armadio per settimane!

mercoledì 18 febbraio 2009

Postumi influenzali


No, non sono io ad averli e nemmeno l'erede.

E' la casa che più risente dell'influenza di Leonardo, perchè mammà di mani me ne ha fatte solo due e qualcuno ha deciso che di ore in una giornata ce ne sono solo 24.

Perciò cerco di recuperare due settimane in una (un po' come si fa con gli anni scolastici) col risultato che sono stanchissima e non riesco più a partecipare attivamente alla blog-comunità.

Giuro che vi leggo, al posto del libro sul comodino, ma commenti quelli li riavrete appena il mio cervello riuscirà ad andare oltre le normali funzioni di base

martedì 17 febbraio 2009

Onore samurai


Si è dimesso nelle prime ore di questa mattina il ministro delle Finanze giapponese, Shoichi Nakagawa, finito nella bufera per essersi presentato "confuso" durante la conferenza stampa del G7 di Roma. (La Stampa)
Alcuni hanno insinuato fosse ubriaco, lui sostiene di essere rimasto stordito dai farmaci antinfluenzali (dovrebbero scriverlo nel bugiardino che non vanno assunti prima di un discorso al G7)

A me non interessa se Shoichi si è fatto un bicchierino di troppo o meno. Ammiro il suo onorevole gesto, quando tutti i giorni vedo i nostri ministri che pur di stare incollati alla poltrona usano la colla.

Forse è anche un'abile mossa per uscire con stile di scena da un momento economicamente difficile per il giappne, ma non è la prima volta che un gesto del genere accade

Facebook e privacy


La mattina fa sempre piacere sapere che siamo privatamente violabili solo perchè vogliamo restare in contatto con i nostri amici con qualcosa di più creativo che le semplici mail.

L'articolo è tratto da ZEUS News - www.zeusnews.com - 16-02-2009

Facebook, cancellarsi definitivamente è più difficile

Secondo le nuove condizioni d'uso, Facebook può fare quello che vuole delle informazioni immesse dagli utenti. Anche quando si cancellano.

[ZEUS News - www.zeusnews.com - 16-02-2009]

Facebook ha modificato recentemente le Condizioni d'uso che gli utenti devono accettare al momento di creare l'account, arrogandosi in pratica il diritto di disporre a piacimento di tutti i contenuti (testi, immagini, filmati) inseriti dagli utenti, anche qualora questi decidano di cancellarsi definitivamente dal social network.

Chi si iscrive concede a Facebook il diritto "perpetuo, irrevocabile, non esclusivo, trasferibile" di usare in qualsiasi modo ("copiare, pubblicare, diffondere, conservare, rendere pubblico, trasmettere, modificare" e la lista è ancora lunga) le immagini, i testi e quant'altro possa essere catalogato sotto la dicitura "User Content", ossia praticamente qualunque cosa. Non solo: Facebook può anche concedere i contenuti in sub-licenza.

"Pazienza" - qualcuno potrebbe dire - "ci si può sempre cancellare". È vero, ma i contenuti potrebbero non scomparire insieme all'account.

Nella versione originale delle Condizioni d'uso c'erano un paio di righe che tutelavano certi diritti degli utenti: "Potete rimuovere i vostri Contenuti Utente dal Sito in qualunque momento." - si poteva leggere - "Se scegliete di rimuovere i vostri Contenuti Utente, la licenza concessa scadrà automaticamente, ma riconoscete alla Compagnia il diritto di conservare delle copie archiviate dei vostri Contenuti Utente".

Ora queste righe sono scomparse, la licenza non scade più e "The Company" non ha più bisogno di archiviare alcunché, dato che può fare quello che vuole con le informazioni immesse, che non saranno mai soggette all'oblio.

Per essere ancora più chiari, una lunga lista, rubricata sotto la voce "Termination and Changes to the Facebook Service", elenca tutto ciò che non svanisce con la chiusura dell'account e comprende pressoché qualunque attività un utente compia tramite Facebook.

In pratica i nuovi iscritti si consegnano completamente al social network che va tanto di moda e così fanno anche quelli vecchi, che a suo tempo avevano accettato le Condizioni originali.

Da sempre, infatti, le Condizioni d'uso prevedono una clausola che ne consente la modifica da parte della società senza la necessità di avvisare gli iscritti. Anzi, "Continuare a usare il Servizio Facebook dopo tali cambiamenti costituisce l'accettazione delle nuove Condizioni".

Esiste in realtà una possibilità per mantenere il controllo sulle informazioni immesse e sta nell'essere estremamente restrittivi per quanto riguarda le impostazioni sulla privacy.

Le Condizioni esplicitano infatti che l'unico limite che Facebook si autoimpone riguarda proprio quelle impostazioni: prima di cancellarsi, quindi, sarà utile regolarle. Dopo essere usciti dal social network tutto sarà di "proprietà" di Facebook.

domenica 15 febbraio 2009

Mantra della casalinga


E' più facile tenere in ordine che riordinare...

E' più facile tenere in ordine che riordinare...

E' più facile tenere in ordine che riordinare...

E' più facile bloggare che riordinare...

E' più facile ... no, aspetta c'è qualcosa che non va...


P.S. questa avrebbe potuto scriverla Nervinfranti. Il mio omaggio a Valentina che tutti i giorni mi fa tanto ridere

Restyling


Chi mi segue da un po' lo sa: ogni tanto resturo la grafica.
Perchè sono anche così. Potessi a casa mia rivoluzionerei la disposizione dei mobili ogni 6 mesi (il folle informatico ha preso provvedimenti).
Cambiare mi rinnova, mi fa togliere le ragnatele e dare una boccata d'aria fresca alla mia vita.

Così faccio anche col blog (anche se mi è costato andare alla ricerca di tutta la mia roba perchè non ho capito come fare il backup dei gadget)

Ringrazio pubblicamente CREARE BLOG per le informazioni di carattere tecnico e qui è dove ho scaricato il nuovo template

sabato 14 febbraio 2009

Nutella e pop-corn


Finalmente ieri sera sono riuscita a vedermi con una mia carissima amica (in carne e ossa) dopo mesi che non riuscivamo a far collimare impegni e malattie dei figli.

Una serata di nutella, pop-corn, birra e chiacchere. Non necessariamente in ordine sparso!


venerdì 13 febbraio 2009

E-paper


Ovvero Electronic paper.

Visto l'acceso dibattito su Extramamma sul futuro dei quotidiani cartacei o dei giornalisti seri, mi sembra d'uopo un post sull' E-paper (e con questo mi etichetto tecno-mamma-blogger)



Electronic paper, anche conosciuto come e-ink o e-paper, è una tecnologia di display progettata per imitare l’aspetto dell’inchiostro su un normale foglio. A differenza di un normale display, che usa una luce posteriore al display per illuminare i pixel, l’e-paper riflette la luce come un foglio di carta. Questa tecnologia è stata inventata nel 1996 da Joe Jacobson, fondatore di E-Ink. (fonte Wikipedia)

Da qui la creazioni di e-newspaper (articolo del Corriere), nuova era dei quotidiani, dei libri, delle riviste (non si sa dove metteranno gli inserti-forse li scaricheremo dirattamente dal web!).

L'e-paper dovrebbe assomigliare alla normale carta, quindi eliminare tutti quei fastidi dovuti all'illuminazione dei monitor tradizionali, col vantaggio di essere più trasportabile di un notebook .
(Già mi vedo il folle informatico in bagno a leggersi la sua rivista preferita su un e-paper)

Nel mio immaginario ci sono sentinaia di alberi che resteranno al loro posto e una libreria molto più "zen" in casa mia.

Informazioni e immagini arrivano da un meticoloso lavoro di copincollaggio

giovedì 12 febbraio 2009

Chi sa fa, chi non sa fa fare


Tra le mie perdite di tempo settimanali c'è anche quella di andare su google e digitare "alchimista" per vedere come si posiziona il blog (sono una megalomane!)
Così stasera ho fatto un passo in più e ho controllato tra i primi 100 siti italiani. No non ci sono , ma non dispero.

Però ho trovato questo e sopratutto ho trovato questa notizia:
Chen Xiao e’ una ragazza cinese, che ha pensato di mettere su un business davvero molto particolare. In un periodo della sua vita nel quale era molto triste, il 2008, ha pensato di trovare la sua strada su internet: adesso mette il suo tempo a disposizione di chiunque ne abbia bisogno.
Due mie mie amiche si erano sposate in marzo e in maggio, e in agosto e in ottobre stavano già divorziando. Io ero senza lavoro. Il terremoto del Sichuan. Basta, mi sono detta“. Chen Xiao ha deciso di cercare un modo per cambiare la sua vita. E lo ha fatto scrivendo su un forum. “Ho scritto che ero depressa, che la mia vita non aveva scopo e avevo deciso di farmi organizzare l’esistenza dagli altri. Che mi dicessero loro che cosa fare“. E cosi’ ha cominciato a vendere il suo tempo: 8 minuti costano un euro, il tariffario e’ preciso.

Vendere tempo significa che faccio quello che mi chiedono. Uno mi ha chiesto di portargli in università un libro e un caffè: accontentato. Questo pomeriggio devo andare a ritirare un visto. Un tale di un’altra città mi ha domandato di portare un pasto a un vero barbone: non è stato facile trovarlo, il barbone vero, a Pechino non se ne vedono più, ma ce n’era uno e gli ho dato da mangiare, anticipando i soldi. Se poi mi pagano per leggere un libro o non fare nulla, leggo il libro o non faccio nulla“.

Ma le richieste non sono sempre cosi’ “tranquille”. Le avevano offerto 10mila renmimbi per una notte di sesso, ma a queste cose le dice di no. In due mesi ha gia’ guadagnato 10mila renmimbi. E negli ultimi tempi tanto hanno iniziato ad imitarla: e’ nata la professione dei venditori di tempo!

Come dicevano i nonni: chi sa fa, chi non sa fa fare!

In questi tempi di crisi ci tiriamo fuori una professione!


martedì 10 febbraio 2009

Stavolta emigro


In questi giorni ho seguito una bella discussione su mammamsterdam: italiani emigrati che vedono l'Italia con gli occhi di stranieri in terra straniera.
Chiaro no? Se vi soffermate a rileggerlo vi accorgerete che ha un senso.

La scorsa settimana sono arrivati due avvisi di raccomandata in giacenza: uno da ritirare alla posta A e uno alla posta B. Il folle informatico si reca oggi alla posta B per scoprire che la raccomandata lo avvertiva che due giorni priva volevano consegnarli una raccomandata, ma lui non era in casa e quindi doveva ritirarla alla posta A e che in buca gli avevano lasciato l'avviso.
Ma sono scemi?!?

Oggi l' Italia litiga perchè Mentana si è indignato (e vorrei vedere) di come una notizia che per settimane ha tenuto alto l'audience del Tg5, non fosse abbastanza "notizia" per oscurare il Grande Fratello.

Questo è il paese che stiamo lasciando ai nostri figli. A 17 anni mi avevano convinta che la mia generazione non avesse più niente per cui lottare, che tutte le lotte fossero già state fatte e la mia vita sarebbe stata vuota e priva di significato. A 30 scopro che la lotta non finisce mai, per quanto tu ne possa essere convinto. Smetti solo di combattere i mulini a vento e cominci a cercare i giganti.

Così inforco il mio scolapasta sulla testa* e parto per la crociata contro l'imbecillità

*(riferimento a Enrico La Talpa-Lupo Alberto-Silver)


lunedì 9 febbraio 2009

Grazie Beppino


Grazie signor Beppino, per il suo coraggio.
Grazie per avere scritto questa pagina della nostra storia.
Grazie per essere stato la voce di chi crede che vivere sia più che essere in funzione con una macchina. Sua figlia è morta e niente c'è da aggiungere a questo.
Io stasera non so spiegare a mio figlio perchè piango, perchè mio figlio ha sei anni e non sa cosa vuol dire morire. Non so fargli capire l'immortalità che sua figlia ha ottenuto su questa terra. Non posso fargli capire qual è il valore di una vita, perchè dovrà trovarselo da solo, dovrà percorrere la sua strada e decidere da solo se lei è un eroe o un assassino.
Ma il suo coraggio gli ha dato la possibilità di poter scegliere.

Il web è grande e forse queste mie poche parole la raggiungeranno un giorno.

Buona notte Signor Beppino e grazie

giovedì 5 febbraio 2009

Puliamo i Lego


E' vero, ormai abbiamo capito che essere iperpulitive non è più di moda, ma la polvere sulle costruzioni Lego, che tuo figlio vuole sempre sul comodino, è fastidiosa.
Dopo vari tentativi ho trovato il metodo ideale: aria compressa.
Non sto dicendo di comprare un compressore, ma una bomboletta di aria compressa, di quelle che si usano per togliere la polvere dai pc.
E' perfetta e veloce.
Oltretutto un bambino pottebbe anche trovarlo divertente così la polvere se la toglie da solo.

Candy, questo sconosciuto


Parto da una domanda di Alle "cos'è un Candy?" per spiegarlo a tutti (sia mai vi interessi!)

Un Candy è un'estrazione a premi.
Chi indice un Candy mette in regalo un oggetto (tendenzialmente di foggia artigianale). Per partecipare bisogna lasciare un commento al post del candy e mettere un link al candy stesso sul proprio blog se lo si possiede. Infine si attende l'estrazione. Se è una mamma ad aver fatto il candy di solito nell'estrazione del fortunato coinvolge la prole che si diverte un sacco.
Ovviamente il fortunato vincitore ringrazierà pubblicamente sperando che le poste non facciano brutti scherzi.

E' un modo come un altro per allargare il giro di amicizie e poi mettono in palio cose molto belle e poi alle mamme creative piace moltissimo condividere i lavori.
Il primo a cui ho partecipato, ma non avendo capito le regole ho fatto la maleducata e non ho inserito il link, è stato quello di Decor e blablabla. (assolutamente meraviglioso!)

mercoledì 4 febbraio 2009

Montessoriamoci


Leonardo quest'anno ha cominciato le elementari e quindi sta cercando di imparare a leggere, con, al momento, scarsi risulatati. Io che ho la sindrome della crocerossina DEVO aiutarlo. Grazie al gioco "una cosa bella, una cosa brutta" scopiazzato da SuperDaddy, sono riuscita a sapere che a Leonardo non piace andare a scuola perchè "c'è poca fantasia".
Così ho pensato di usare il gioco Scarabeo, per stimolare Leonardo a leggere. Dopo avre visto il costo € 29,90, sono stata presa dal sacro furore (per il prezzo) e ho cominciato a far girare le rotelle.
Così è nato il nostro gioco di parole, creato con il feltro (€ 2,90) e un po' di pazienza.




Le lettere le ho scritte da entrambi i lati in stampatello e in corsivo.

Inoltre visto che Leonardo la matematica se la mangia a colazione ho abbinato ad ogni lettera un numero, sperando che questo lo aiuti a ricordarle.


Che sia stata posseduta dal fantasma della Montessori?

P.S. le istruzioni per creare il gioco le lascio su Mammacheclub.

lunedì 2 febbraio 2009

Candelora


« Per la santa Candelora
se nevica o se plora
dell'inverno siamo fora;
ma se è sole o solicello
siamo sempre a mezzo inverno
»

"Quando vien la Candelora
de l'inverno semo fora;
ma se piove o tira il vento
de l'inverno semo dentro." (l'importante è essere coerenti!)

Il 2 febbraio la Chiesa Cattolica celebra la Presentazione del Signore, popolarmente chiamata festa della Candelora, perché in questo giorno si benedicono le candele, simbolo di Cristo "luce per illuminare le genti" ricordando il rito di purificazione che la Vergine Maria seguì dopo aver dato alla luce Gesù Cristo, in conformità con la legge mosaica.
Nel Levitico è infatti prescritto che ogni madre, che avesse dato alla luce un figlio maschio, sarebbe stata considerata impura per sette giorni, e che per altri trentatré non avrebbe dovuto partecipare a qualsiasi forma di culto.


Ma non si tratta solo di una festa cristiana perchè la Candelora è celebrata anche nella tradizione pagana. Anzi pare che, come in molte altre occasioni, la tradizione cristiana abbia istituito una festività proprio in coincidenza con una celebrazione pagana proprio per sostituirsi ad essa. Candelora infatti veniva celebrata dai pagani per la Dea Februa ovvero Giunone alle Calende di febbraio (nel calendario romano i mesi seguivano il ciclo della luna. il primo giorno di ogni mese corrispondeva al novilunio (luna nuova) ed era chiamato “calende”, da cui deriva il nome “calendario”). Essa segnava il passaggio tra l’inverno e la primavera ovvero tra il momento di massimo buio e freddo e quello di risveglio della luce.

Si ritiene che legata alla Candelora fosse Imbolc (o anche Oimelc) è l'antica festa irlandese del culmine dell'inverno, che cadeva tradizionalmente il 1° febbraio, nel punto mediano tra il solstizio d'inverno e l'equinozio di primavera. Il termine Imbolc in irlandese significa "in grembo", in riferimento alla gravidanza delle pecore, così come Oimelc sta per "latte ovino", a indicare che in origine si trattava di una festa legata alle pecore da latte. In questo periodo venivano infatti alla luce gli agnellini e le pecore producevano latte.

La festività celebrava la luce, che si rifletteva nell'allungamento della durata del giorno, e nella speranza per l'arrivo della primavera. Era tradizione celebrare la festa accendendo lumini e candele. Poiché la festa pagana era sotto gli auspici della dea Brígit, si trasformò nella ricorrenza di Santa Brigida>.

Negli Usa e in Canada la tradizione si è trasformata nel Giorno della Marmotta (in inglese Groundhog Day). La tradizione vuole che in questo giorno si debba osservare il rifugio di una marmotta. Se questa emerge e non riesce a vedere la sua ombra perché il tempo è nuvoloso, l'inverno finirà presto; se invece vede la sua ombra perché è una bella giornata, si spaventerà e tornerà di corsa nella sua tana, e l'inverno continuerà per altre sei settimane.

(fonti: principalmente Wikipedia)


Curiosità di cronaca:

Viganella è un paese di montagna in Val Antrona, una delle valli dell'Ossola, in Piemonte.
Fino allo inverno 2006 Viganella restava ben 83 giorni senza sole, dall' 11 novembre al 2 febbraio, giorno della Candelora. Il 2 febbraio come ogni anno a Viganella si sono celebrati i riti di uscita dal tunnel del buio inverno, secondo antiche tradizioni che si perdono nella notte dei tempi, con un pino addobbato dei prodotti della terra e dei prodtti dell'uomo,che viene portato in processione per rendere grazie alla luce ritornata.Ma nel 2007 hanno celebrato anche uno specchio, prestigio della Tecnologia, opera dell'ingegner Emilio Barlocco, che è stato posto all'Alpe Scagiola, su in alto sulla montagna, sopra al paese, e che ha riflettutto la luce del sole sulla piazza della chiesa, superando così l'ostacolo dei 2000 metri della Cresta della Colma, che bloccava la luce del sole così a lungo.


domenica 1 febbraio 2009

Le mamme lo sanno


Probabilmente il suono di questo titolo vi è familiare. Infatti l'ho scelto per raccontare qualcosa di ben noto alle mamme, ma stranamente sconosciuto alla scienza, finchè qualcuno non decide di studiarlo scientificamente. Al limite del lapalissiano (nuova parola del giorno, un po' di cultura fa bene la domenica mattina!)
Pare che gli immunologi americani abbiano scoperto che i bambini che vivono in un ambiente ipersterilizzato con detergenti antibatterici, hanno più probabilità di sviluppare allergie e contrarre infezioni, a causa di un sistema immunitario immaturo e impreparato.
Azz! E ci voleva una ricerca per saperlo?
Per quanto non desideriamo che nostro figlio si infili in bocca una manciata di terra, credo che tutte le mamme sappiano che un po' di sana sporcizia evita problemi maggiori in futuro!

Percui care mamme: se sul vostro pavimento non ci si può mangiare, se la polvere vi occhiolina dagli scaffali, se vostro figlio si rotola nel fango, la scienza vi dice che siete brave mamme!

Applauso!
 

Alchimista in libertà Copyright © 2008 Green Scrapbook Diary Designed by SimplyWP | Made free by Scrapbooking Software | Bloggerized by Ipiet Notez