martedì 17 febbraio 2009

Facebook e privacy


La mattina fa sempre piacere sapere che siamo privatamente violabili solo perchè vogliamo restare in contatto con i nostri amici con qualcosa di più creativo che le semplici mail.

L'articolo è tratto da ZEUS News - www.zeusnews.com - 16-02-2009

Facebook, cancellarsi definitivamente è più difficile

Secondo le nuove condizioni d'uso, Facebook può fare quello che vuole delle informazioni immesse dagli utenti. Anche quando si cancellano.

[ZEUS News - www.zeusnews.com - 16-02-2009]

Facebook ha modificato recentemente le Condizioni d'uso che gli utenti devono accettare al momento di creare l'account, arrogandosi in pratica il diritto di disporre a piacimento di tutti i contenuti (testi, immagini, filmati) inseriti dagli utenti, anche qualora questi decidano di cancellarsi definitivamente dal social network.

Chi si iscrive concede a Facebook il diritto "perpetuo, irrevocabile, non esclusivo, trasferibile" di usare in qualsiasi modo ("copiare, pubblicare, diffondere, conservare, rendere pubblico, trasmettere, modificare" e la lista è ancora lunga) le immagini, i testi e quant'altro possa essere catalogato sotto la dicitura "User Content", ossia praticamente qualunque cosa. Non solo: Facebook può anche concedere i contenuti in sub-licenza.

"Pazienza" - qualcuno potrebbe dire - "ci si può sempre cancellare". È vero, ma i contenuti potrebbero non scomparire insieme all'account.

Nella versione originale delle Condizioni d'uso c'erano un paio di righe che tutelavano certi diritti degli utenti: "Potete rimuovere i vostri Contenuti Utente dal Sito in qualunque momento." - si poteva leggere - "Se scegliete di rimuovere i vostri Contenuti Utente, la licenza concessa scadrà automaticamente, ma riconoscete alla Compagnia il diritto di conservare delle copie archiviate dei vostri Contenuti Utente".

Ora queste righe sono scomparse, la licenza non scade più e "The Company" non ha più bisogno di archiviare alcunché, dato che può fare quello che vuole con le informazioni immesse, che non saranno mai soggette all'oblio.

Per essere ancora più chiari, una lunga lista, rubricata sotto la voce "Termination and Changes to the Facebook Service", elenca tutto ciò che non svanisce con la chiusura dell'account e comprende pressoché qualunque attività un utente compia tramite Facebook.

In pratica i nuovi iscritti si consegnano completamente al social network che va tanto di moda e così fanno anche quelli vecchi, che a suo tempo avevano accettato le Condizioni originali.

Da sempre, infatti, le Condizioni d'uso prevedono una clausola che ne consente la modifica da parte della società senza la necessità di avvisare gli iscritti. Anzi, "Continuare a usare il Servizio Facebook dopo tali cambiamenti costituisce l'accettazione delle nuove Condizioni".

Esiste in realtà una possibilità per mantenere il controllo sulle informazioni immesse e sta nell'essere estremamente restrittivi per quanto riguarda le impostazioni sulla privacy.

Le Condizioni esplicitano infatti che l'unico limite che Facebook si autoimpone riguarda proprio quelle impostazioni: prima di cancellarsi, quindi, sarà utile regolarle. Dopo essere usciti dal social network tutto sarà di "proprietà" di Facebook.

3 commenti:

Daddy SuperMaxiEroe on 17 febbraio 2009 10:04 ha detto...

Ciao Gloglo, è un discorso lungo, ma non è il luogo giusto, per cui sintetizzo: Facebook o non facebook, io sono dell'idea che nel momento stesso in cui si decide di condividere qualcosa su internet, tale informazione, foto o filmato diventa automaticamente di dominio pubblico, con o senza clausola sulla privacy (d'altro canto, fino a qualche anno fa nemmeno esistevano ancora le leggi sulla privacy e forse si viveva meglio, senza angoscie).
D'altra parte l'effetto positivo del social network, se utilizzato con selezione e diligenza, è maggiore dell'eventuale rischio di un uso improprio del materiale che viene condiviso. Tu che ne dici?

alleg67 on 17 febbraio 2009 15:27 ha detto...

guarda io non mi sono iscritta e non ho nessuna intenzione di farlo, eprché una cosa é avere un blog con iserito cio' che uno vuole, un altro e dare in mano nome , cognome, scuola età etc.. e poi cosa succederà?
no grazie, me ne sto nel mio cantuccio.. grazie dell'informazione, credo sia molto utile!!

Gloglo on 18 febbraio 2009 21:46 ha detto...

Caro SuperDaddy, ho scoperto che i blog sono anche peggio di facebook. Ti ricordi un certo post cancellato? Beh io ce l'ho, so dove recuperarlo. Arrghhh con tutti quelli che ho cancellato e sono ancora in giro!

Quindi Alle prima dis crivere pensaci due volte, perchè in realtà nulla si cancella!

 

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