venerdì 29 maggio 2009

Espiazione


Ieri ero al parco con mio figlio e seduta sotto un albero al fresco, guardavo Leonardo che imparava finalmente (per me) ad andare in bici. E pensavo che aveva ancora i compiti da fare prima della fine della la giornata. Era lì, sorridente, orgoglioso di se' e questa gioia doveva essere interrotta dal dovere dei compiti.
"Prima il dovere, poi il piacere". Mia madre si è consumata la voce a furia di ripetermela ed io pensavo "avrei dovuto far fare i compiti a Leonardo prima di venire al parco? Avrebbe avuto lo stesso sorriso di adesso?"

Prima il dovere...ma quanti doveri hanno i nostri figli oggi? Le mamme devono lavorare e i bambini rimangono sempre più a scuola, doposcuola, attività extra-extrascolastiche.
Regole, su regole, su regole. Contenerli, educarli, impedirgli di fare.
La maggior parte della gente non si porta il lavoro a casa. I bambini sì. Se sto imparando un lavoro nuovo non me lo porto a casa, i bambini sì

Sembra quasi che i bambini debbano espiare la colpa di essere bambini.

2 commenti:

VereMamme on 29 maggio 2009 23:50 ha detto...

non è tanto il concetto di regola (che è necessario, penso) quanto il tempo dei bambini ingolfato di attività, il vero problema. i bambini hanno bisogno ogni tanto di tempo libero e vuoto... poi, "prima il dovere poi il piacere", è valido in generale ma qualche eccezione ogni tanto rende la vita più divertente :)

Gloglo on 31 maggio 2009 08:25 ha detto...

Già Flavia, ingolfando il tempo dei bambini lo si ingolfa anche di regole. Il tempo vuoto aiuta la creatività, certo non è che riusciamo a dare anche un bell'esempio noi. Io non ricordo più quand'è stata l'ultima volta che mi sono seduta sul divano a fissare il soffitto per qualche minuto, così senza fare niente.

 

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