lunedì 18 maggio 2009

Marilde


In questi giorni vi parlerò delle mie poche ore alla fiera del libro e delle sensazioni forti che mi ha lasciato la giornata. Così poche ore vissute e così tanto da raccontare.

Comincio con Marilde, nostro anfitrione. 
Marilde è una MAMMA. O almeno corrisponde a tutti i miei canoni di mamma vista con occhi di figlia.  Mi ha accolto con un sorriso caldo, un po' sorpreso (ai suoi occhi sono una ragazzina), e anche carico della tensione della presentazione. Ma non è stata distratta nè lontana. Mi ha portato dalle altre mamme fuori dal caldo della fiera, per dare finalmente un volto (e una voce) a Piattini Cinesi e Itmom. 
La sua presentazione è stata un "tutto esaurito". 
Lassù sul palco ha parlato con semplicità perchè sapeva di non dover convincere nessuno. Quello che lei ha raccontato nel suo libro è solo la verità, non sempre sotto gli occhi di tutti e anzi spesso nascosta. 
Marilde parla con voce pacata, ma decisa, non si imbrarazza non si impappina, ma non è nemmeno un treno che non vede l'ora di arrivare. Mesce con sapienza, come un'antica sacerdosessa che svolge un rito, le parole, le immagini, gli interventi di Itmom e Piattini.
Fa salire sul palco anche Unamamma nel modo in cui si invitano le amiche, con naturalezza e con affetto.
Sa essere allegra davanti a una pizza.

Ecco Marilde è stata per me questo bouquet di emozioni, e considerando che lei detesta le immagini sterotipate di donne perfette, credo di averle appena fatto un torto.

6 commenti:

Renata on 19 maggio 2009 08:28 ha detto...

Mentre leggevo il libro di Marilde la immaginavo così come l'hai descritta tu. E' un po' come averla accanto mentre leggi pagine in cui racconta con semplicità e saggezza quello di cui le mamme hanno bisogno per sentirsi meno sole nell'affronatare la nuova vita

Marlene on 19 maggio 2009 11:22 ha detto...

Sto leggendo il libro, e quello che hai descritto mi a fatto comprendere ancora meglio alcuni passaggi.

Wonderland on 19 maggio 2009 11:54 ha detto...

D'accordissimo :) anche io ho conosciuto Marilde, ma prima di leggere il suo libro anzi, proprio in occasione di una delle sue prime presentazioni... :)
p.s. stanotte ho sognato che mi regalavano un libro intitolato come il tuo blog... che vorrà dire???

Gloglo on 19 maggio 2009 12:12 ha detto...

A quanto dite sono riuscita a cogliere l'essenza di Marilde, resta da vedere cosa ne pensa lei, appena si sarà ripresa dalla Fiera del libro

@wonderland: anche io non ho ancora letto il libro di Marilde, percui la mia opinione è proprio sulla persona più che sull'autrice. Per quanto riguarda il tuo sogno: o leggi troppo il mio blog, o scriverò un libro, oppure il mio blog è un incubo! :-)

Lanterna on 19 maggio 2009 16:15 ha detto...

È tutto vero quello che dici: l'ho pensato anch'io ma non sarei riuscita a dirlo così bene.
Sono davvero contenta di averti conosciuta e mi sto facendo un giretto sul tuo blog. E grazie per aver tenuto in braccio un Ettore puzzosissimo!

Marilde on 20 maggio 2009 00:14 ha detto...

Hai scritto cose troppo belle, e no non mi hai fatto un torto perché le donne perfette non si emozionano ( si sa le emozioni rovinano il trucco e accentuano le rughe...) e io ero emozionata e tesa anche. Ci tenevo a farvi uscire dalla bolgia e quello spazietto fuori che avevo adocchiato era perfetto. Ci tenevo ad accogliervi che qualcuna ha anche fatto tanti chilometri e indicare dove era il gruppo mamme blogger, ma poi... c'era la presentazione. E tra le persone presenti c'erano parenti, amici, colleghi. Insomma il mio mondo reale da mescolare a quello virtuale, con l'emozione di parlare davanti a tante persone. Ero stanca e tesa e felice e tu hai colto tutte queste cose. Brava!! e grazie di essere venuta. Eh sì, hai l'età dei miei figli...

 

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