martedì 30 giugno 2009

On the road


Questo è il nostro bellissimo, nuovissimo camper!
A causa di una serie di eventi astronomici e congiunzioni astrali è entrato a far parte della nostra vita, così questo week-end siamo stati sul lago Maggiore in un super-meraviglioso campeggio

Ero un po' titubante all'idea del camper. Anzi. Nella mia mente era tutto perfetto e avevo paura che si sarebbe poi rivelata una delusione. Che non mi sarei adattata alla vita allo stretto e se avrei saputo organizzarmi in così poco spazio io che sono caotica di natura.
Anche la scelta del lago mi lasciava perplessa, io che amo il mare. Invece è stato tutto perfetto! Con poco spazio anche il caos non si è potuto allargare più di tanto e ho scoperto che il lago MI PIACE! Evidentemente ho solo bisogno dell'acqua per essere a mio agio. Il bagno nel lago non me la sono sentita di farlo, quello mi inquieta un po', però il campeggio aveva la piscina.

E inoltre zero zanzare. Il campeggio è posizionato in un'area protetta percui piena di rane!
Fra un paio di settimane ripetiamo, questa volta in valle d'Aosta.

Finirà per diventare un blog on the road.

Vacanze


Infine sono arrivate le vacanze. Le prime come mamma-blogger. Ecco ho trovato un altro parametro con cui ricalcolare le prime volte.
Sono le vacanze che ho atteso tutto l'anno, che è stato denso e impenativo e io sento il bisogno di rigenerarmi, infatti latito dalla blogosfera.

Probabilmente mi immaginate all'ombra di un albero a godermi un paesaggio mozzafiato o spaparanzata al sole di una spiaggia non ancora affollata.

Sono a casa e lavorerò tutto luglio.

Ma Leonardo è in campagna con i nonni TUTTO IL MESE!

Evviva le vacanze!

giovedì 25 giugno 2009

Si-può-fare...


Grande Panzallaria che ha concretizzato quello che da un po' gira nell'aria.
Donne pensanti unitevi

martedì 23 giugno 2009

Ciurma all'arembaggio!


Stanche di blogcandy e Giveaway?

Allora siete pronte per una caccia al tesoro. Seguite le indicazioni fino a MammaFelice!


domenica 21 giugno 2009

7 anni


Questo è un post programmato, spero di essere spaparanzata in riva al lago a quest'ora con l'erede a scoprire... qualcosa!

Vorrei porre l'attenzione sull'ora di programmazione. le 10.08.
7 anni fa, nella mia mente, gridavo al cielo "Grazie a dio è finita" e una robetta piccola e viscida mi veniva appoggiata sulla pancia.

Oggi l'erede compie 7 anni. Tiriamo le somme? No guardiamo al futuro.

Buon Compleanno Leonardo!

giovedì 18 giugno 2009

Miagolando nel buio


Eppure l'anno scolastico appena trascorso doveva avermi insegnato qualcosa... invece io testarda come un mulo me ne sono fregata. L'erede è iscritto all'estate ragazzi. Pensate forse che lo abbia mandato insieme ai suoi amici? No, ovviamente.
Ho solo guardato dove mi era più comodo, dove avevano il programma migliore e l'ho gettato nella fossa dei leoni. Ieri era il secondo giorno:
"Mamma non ci voglio andare alla scuola estiva"
"Perchè?"
"Perchè non ho nessun amico"
Ecchetelà.

Non è nemmeno che abbia davvero bisogno degli amici: ha bisogno di punti di riferimento. I cambiamenti devono essere gestiti a domino. Avete presente il gioco del domino?


Per avanzare bisogna attaccarsi a qualcosa che già si conosce.
Mio figlio è uguale. La casa nuova gli piace perchè non abbiamo cambiato la sua cameretta quando abbiamo traslocato.
La scuola? Un disastro tutto nuovo! Estate ragazzi? Un disastro tutto nuovo.
Questo weekend andremo in campeggio per la prima volta. Andrà bene ci siamo noi come "supporto conosciuto".
E' giusto, è sbagliato che debba far in modo di creare almeno una situazione conosciuta? Non lo so. E così. Almeno per adesso.
Posso solo sperare che il giorno in cui dovrà seguire le sue passioni abbia il coraggio di farlo senza "stampelle".

Di acqua e di scelte


Rispondo all'appello di Piattini Cinesi sul tema dell'acqua e vi parlo delle mie scelte: mesi fa ho detto basta alle bottiglie di plastica. Non ho fatto conti su quanto forse risparmiavo nel medio e lungo termine.
Ho solo detto Basta!
Non ho fatto lughe ricerche di mercato sono solo entrata nel mio negozio di elettrodomestici di fiducia e ho detto "voglio questo e quello".
Oggi Ecomamma ha pubblicato un bellissimo video a sua volta preso da Madre Terra. Lo ripropongo in modo che venga visto il più possibile.


mercoledì 17 giugno 2009

Mamma, ho fame


"Mamma, ho fame"
"Amore, tesoro, sto preparando la cena"
"Sì ma io ho fame"
"Allora aiutami a cucinare così mangi prima"
"Non posso avere qualcosa da mangiare intanto che prepari"
"Aiutami a cucinare così mangi prima"
"Ma neanche un pezzeto piccolo di..."
"Aiutami a cucinare così mangi prima"
...
"Vabbè aspetto"

Ecco, bravo

venerdì 12 giugno 2009

Lividi


Quanti lividi si può fare un bambino in una settimana di bici?
Almeno da denuncia al telefono azzurro per presunti maltrattamenti.

Così mi sono attrezzata con kit di pronto soccorso. Cerotti, disinfettante, garze, forbici, rum (quello è per me) ciuccio (no aspetta questo non serve più) salviette umidificate, fazzoletti.
Sul balcone ho una coltivazione abusiva di Arnica.

Oggi c'è stata la caduta più brutta. Sassolini infilati sotto pelle (ecco devo metterci anche le pinzette nel kit) ginocchio sbucchiato insieme ai pantaloni, megalivido sul polpaccio, urla da "tutto il giardino si è girato". Io in preda a un attacco adrenalinico ho sollevato il pargolo di peso e messo su una panchina dimenticandomi che ha raggiunto i 35KG. 

Stasera ho bisogno io dell'arnica.

giovedì 11 giugno 2009

Libri per L'Aquila


Missi Kappa, diventata terremotata dell'Aquila, ci informa che è possibile inviare libri a L'Aquila. Verrano raccolti dal circolo Arci e distribuiti per le tendopoli.

In questo periodo di profondo sconforto credo che un libro possa almeno in parte curare l'anima di quelle sfortunate persone, specialmente dei bambini.
Se volete mandare dei libri, io manderò qualcosa per i bambini, l'indirizzo è questo:

CIRCOLO ARCI
campo Centi Colella
Fermo deposito SDA
67100 L'Aquila

Missi Kappa si fa garante della serietà dell'iniziativa. Invita tutti noi a lasciare una dedica nel libro e a segnalare che siamo a conoscenza dell'iniziativa per merito suo.

Punti di vista


Ieri pomeriggio l'erede giocava con un videogioco. Era un'avventura, ma si sa nemici da sconfiggere ce ne sono sempre! Tra di loro anche dei cammelli. Io dico: "Però che cattivi questi cammelli che cercano di morderti!"
"Mamma, per loro sono IO il cattivo!"

Concetto "punto di vista": ASSIMILATO.
Avanti il prossimo.

mercoledì 10 giugno 2009

I tempi dei bambini


In questi giorni discuto con Serena e Silvia di Genitoricrescono (secondo me un titolo geniale) dei bambini amplificati.
Stringata in due parole i bambini amplificati sono quei bambini che sì sono vivaci, ma non solo solo vivaci hanno molto di più nascosto dentro di loro. Probabilmente se stessimo parlando in termini spirituali, sarebbero definiti bambini Indaco.

Quando incontro nuove idee mi piace sperimentarle. Non ho ancora letto una riga del libro che loro consigliano, anche perchè è in inglese e la cosa mi terrorizza alquanto. Ma sperimento. E visto che mi sento un "genitore in crescita" vado per tentativi. Ieri con santissima pazienza mi sono fermata a osservare mio figlio e a lasciargli il su tempo. In che senso?
L'erede è un bambino a cui di solito prima di ottenere una risposta devo ripetere 3 volte la domanda. Ma è poi così vero? O sono io che sono impaziente?
Sono io ad essere impaziente. Dopo aver chiesto qualcosa al bambino mi sono concessa di contare fino a 10. Laddove pretendevo una risposta più o meno al raggiungimento del numero 2, ho scoperto che l'erede ha la media del numero 7.
Allora è un mio pregiudizio che non mi senta quando gli parlo! Questo semplice accorgimento ieri mi ha rispormiato metà dei mal di pancia e metà dei suoi capricci.

Ovviamente 1 indizio è 1 indizio, 2 indizi sono una chiacchera, 3 indizi sono 1 prova.

Vi aggiornerò

sabato 6 giugno 2009

Vero come la finzione


Qualcuno avrà riconoscituo nel titolo del post il titolo di un gradevole film, ma non è per questo che l'ho scelto.

Qua e si parla di come il virtuale trasportato nel reale abbia creato dubbi e perplessità.
Qui nel mio spazio ci rifletto sopra. 

A me sembra un po' il discorso che sento quando guardando CSI il folle informatico mi fa notare con stizza che da 4 pixel sgranati neanche il padreterno ci saprebbe tirare fuori un'immagine chiara. E io rispondo: chissenefrega!
Non sto guardando un documentario per preparare una tesi, sono spaparanzata sul divano a rilassarmi. 
Io a leggervi mi rilasso. Non mi chiedo se la storia che avete scritto è vera o meno, a me piace o non piace. Non mi interessa se le persone sanno o meno del mio blog, se mi vedono migliore o peggiore di come mi conoscono nella realtà. 

Quando guardo un quadro allontanandomi posso vederne l'insieme e se mi avvicino ne disitnguerò i particolari, uno alla volta.  

Io non ho aperto un blog per trovarmi delle amiche, ma sono rimasta piacevolmente sorpresa di poter allacciare rapporti intensi con persone lontane.

Siete vere, siete false? Chissenefrega a me va bene così.

giovedì 4 giugno 2009

Staccare


Quand'è che capisci quando è ora di riposare?

Quando inverti il detersivo e l'ammorbidente nelle vaschette della lavatrice e nonostante ti sia domandata perplessa come mai il detersivo oggi abbia un colore diverso, la verità ti si affacci alla comprensione solo quando la lavatrice è piena d'acqua.

Aaarrrggghhhh!!!!

martedì 2 giugno 2009

Elezioni europee


Questo week-end andremo a votare.
Sì, ma chi? Chi si è candidato alle elezioni europee?
Sciolgono i nostri dubbi 3 amici che hanno messo in piedi un sito con tutti i candidati di tutti i paesi.
Qui l'articolo che La repubblica ha dedicato loro.
Elezioni 2.0

Decisioni e cambiamenti.


Giugno è come settembre: si parla solo di scuola!
Ma è giusto. Nuovi bimbi devono cominciare, vecchi bimbi stanno finendo.
Io ne parlo perchè devo decidere di cambiare: e mi tremano le ginocchia. Domani porterò l'erede a scuola, gli darò un bacio, gli farò le solite raccomandazioni e dopo mi recherò in un'altra scuola a implorare che accettino il trasferimento per il nuovo anno scolastico.
Se avessi avuto una premonizione di come avrei trascorso questo primo anno scolastico, probabilmente non avrei avuto la forza di affrontarlo. Beata ignoranza che ci lascia sempre speranza.

L'anno scorso in questo periodo ci siamo trasferiti e la sorte ha voluto che venissimo ad abitare vivinissimo alla scuola elementare. Per me che mi ero sorbita 3 anni di 20 minuti di macchina per portarlo all'asilo, mi sembrava un sogno. Peccato che trasferendoci, l'erede abbia dovuto lasciare i suoi amici d'asilo, con i quali si era instaurato un legame fraterno essendo lui figlio unico. Così ha dovuto affrontare questa nuova avventura tutto da solo e non ce l'ha fatta. Non è riuscito a inserirsi nella nuova classe e non ha trovato feeling con le insegnanti. E' stato un anno di note comportamentali e di mancanza di raggiungimento degli obiettivi scolastici. E' stato un anno di tentativi (tutti falliti) di integrazione e di soluzioni. 
E' stato un anno di neurospichiatri, logopedisti, psicologi. Io ne sono uscita distrutta, Leonardo peggio. 

La scelta di iscriverlo a un tempo modulo invece di essere vincente è stata un fallimento. La classe di Leonardo ha viaggiato come programma insieme a una e tempo pieno, così i bambini si sono ritrovati a studiare, con 6 ore in meno, un programma fittissimo e intenso. Leonardo non ce l'ha fatta. Dobbiamo lavorare tantissimo questa estate per rimetterlo alla pari. 
Non ho avuto il supporto delle insegnati che tanto ho loro chiesto durante l'anno, anzi la mia sensazione è che si siano arrese con Leonardo, etichettandolo come difficilmente recuperabile e così sia.

Leonardo si è trasformato in un ribelle a tempo pieno, vivendo la suola come una punizione.
Così domattina andrò alla scuola dove si sono iscritti i suoi compagni dell'asilo, vicino a casa di mia suocera, sperando che venga accettato per l'anno prossimo, con un tempo pieno. Cambiamo nella speranza di sopravvivere.
Ne abbiamo parlato anche con Leonardo, che si dice favorevole ad andare nella scuola nuova, pur sapendo che nessuno gli promette di poter stare con tutti i suoi vecchi amici.

Ma a me i dubbi rimangono. Sono i dubbi di chi non sa se deve insistere sulla strada incominciata (rimanere in questa scuola) o accettare che questa strada non va bene e tentare il cambiamento. Tentare, perchè la certezza che poi le cose andranno bene nessuno ce la dà. Inoltre si porterà dietro la storia di quest'anno (almeno agli occhi delle nuove insegnanti) e anche questo mi spaventa. Dovrà partire con dei pregiudizi. 

E' come gettarsi da una scogliera.

Fletto i muscoli e sono nel vuoto.
 

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